Newport, gusto tutto italiano
- Redazione

- 26 set 2016
- Tempo di lettura: 3 min
HARBOUR COURT/L’ICE PROPONE «THE EXTRAORDINARY ITALIAN TASTE» AI PARTECIPANTI DELLA RESOLUTE CUP

Era il 14 settembre del 1983, quando, nella splendida baia di Narragansett a Newport, Rhode Island, il New York Yacht Club, detentore dell’America’s Cup da 150 anni, la perdeva per un soffio e la cedeva al Consorzio australiano di Alan Bond. C’erano quarantamila imbarcazioni venute da tutto il mondo quel giorno a Newport e fra queste c’era anche Azzurra, la prima barca ad aver mai sfidato la prestigiosa Coppa per i colori dello Yacht Club Costa Smeralda. E da allora è cominciato un lungo e proficuo rapporto dell’Italia con il New York Yacht Club, che ha proprio a Newport dal 1986 la sua sede marina ad Harbour Court, la Mansion della famiglia Brown, quella che ha fondato la Brown University. Dopo Azzurra c’è stata nel 1992 la Sfida al Nastro Azzurro dell’Atlantico con il Destriero, nel 2002 l’accordo di reciprocità con lo Yacht Club Costa Smeralda, poi la Invitational Cup, che ha visto, fra gli altri, la partecipazione dello Yacht Club Italiano di Genova. E nel 2008 l’Italian Trade Commission è arrivata ad Harbour Court con l’Italian Yachting Experience, un weekend di promozione del Made in Italy, con le barche, la moda, le automobili e tanto “food and wine”!!! E lo scorso 14 settembre, l’Italian Trade Commission è tornata ad Harbour Court per offrire the Extraordinary Italian Taste ai partecipanti alla Resolute Cup, la Regata che coinvolge ogni due anni 28 fra i migliori Yacht Clubs degli Stati Uniti d’America in una gara che vuole premiare non solo il miglior velista, ma colui che, agli occhi dei partecipanti, meglio rappresenta lo spirito sportivo di Corinto e la tradizione a cui la Vela si è sempre ispirata. E così, al termine della prima giornata di Regate, i numerosi velisti, stanchi ed affamati, hanno trovato ad attenderli un sontuoso buffet, una cornucopia di prestigiosi marchi dell’eccellenza alimentare e vinicola italiana. Ad accoglierli c’era l’Aperitivo Regata, fatto con Amaretto di Saronno, rhum e lime, che il New York Yacht Club ha promesso di adottare in futuro! Si passava poi al Tavolo dei formaggi, in primis il Parmigiano Reggiano di Bertozzi e poi provolone e gorgonzola, ai salumi (prosciutto di Parma, mortadella e capocollo) di Veroni, accompa- gnati da sottaceti vari, alla pasta, rigorosamente De Cecco, con fusilli alla Bolognese e pennette ai cavolfiori e pepe- roncino, al famoso risotto della Risotteria Melotti con tartufo di Urbani, da degustare con Arnei delle Langhe della Cantina Damilano o con il Valpolicella Acinum (per gli astemi Acqua di Fiuggi, nota per le sue qualità terapeutiche). Grande attenzione hanno destato le fragole all’Aceto Balsamico Tradizionale di Ponti e il parterre di olii extravergini d’oliva Monini. Per non parlare del Tavolo dei dolci, presi letteralmente d’assalto, fra i cornettini e panettoni Bauli (che in America si mangiano tutto l’anno!) e i succulenti pasticcini e biscotti di Matilde Vicenzi, che sono andati a ruba.Al termine della serata, dopo l’ammainabandiera al tramonto del Guidone del New York Yacht Club, il commodoro Philip Lotz ha ringraziato l’Italian Trade Commission e ha brindato con Spumante Brut Mionetto insieme al dott. Maurizio Forte, il quale ha sottolineato l’importanza di una dieta sana per tutti, di cui la Dieta Mediterranea è l’esempio migliore, soprattutto per gli sportivi, auspicando di tornare ogni anno ad Harbour Court con l’Extraordinary Italian Taste!!! Arrivederci quindi all’anno prossimo!!!
















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