Niente ‘Halloween Brexit’
- Redazione
- 25 ott 2019
- Tempo di lettura: 2 min
GRAN BRETAGNA/L’OBIETTIVO DI JOHNSON SONO LE ELEZIONI SOTTO NATALE

di Alessandro Logroscino
LONDRA. Niente più Halloween Brexit, l’obiettivo sono ora le elezioni sotto Natale. Boris Johnson rompe gli indugi - dopo essere riuscito a strappare lunedì una maggioranza a Westminster solo sul primo passo del suo accordo di divorzio dall’Ue, ma non il via libera a un iter sprint per chiudere la partita entro il 31 ottobre come aveva promesso - e rilancia la carta del voto politico anticipato: annunciando per lunedì una nuova mozione del governo Tory in Parlamento per cercare di ottenere lo scioglimento della Camera dei Comuni il 6 novembre e la convocazione delle urne il 12 dicembre. La battaglia parte in salita, poiché la mozione per passare richiederà il quorum dei due terzi. E le prime reazioni dei partiti di opposizione sono invece improntate a confermare l’ostruzionismo, almeno per ora. Ma la sfida sale di tono e Johnson appare determinato a mettere in imbarazzo i rivali descrivendoli come notabili asserragliati nel palazzo, impauriti dall’affrontare il giudizio “del popolo”. L’annuncio è arrivato al termine di una riunione del Consiglio di gabinetto. Ed è stato formalizzato in aula dal ministro Jacob Rees-Mogg, Leader of the House, dopo che i Comuni avevano approvato con 310 sì contro 294 no i contenuti del Queen’s Speech: ossia le linee programmatiche del governo. BoJo ha spiegato di essere pronto a concedere più tempo, come chiede l’opposizione, per dibattere “l’eccellente deal” da lui raggiunto con Bruxelles in extremis, ma solo a patto che i deputati dicano finalmente sì alle elezioni per rompere lo stallo in ogni caso. Altrimenti la minaccia dell’esecutivo è quello di continuare a mettere in calendario la mozione per il voto “giorno dopo giorno”. E magari, chissà, di presentare persino un’auto- sfiducia per la quale basterebbe la maggioranza semplice. La proposta, del resto, arriverà in aula dopo che l’Ue avrà deciso - nel fine settimana - sulla durata dell’estensione dell’uscita del Regno dall’Ue oltre il 31 ottobre, sgomberando il campo dall’incubo no deal invocato dai suoi avversari.
















Commenti