Nuovo tavolo governo-sindacati
- 24 giu 2016
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ROMA. Il confronto tra Governo e sindacati sulla previdenza prosegue su tutti i temi posti dai sindacati nella piattaforma, dai lavorato- riprecocia alle ricongiunzioni onerose, ma resta ancora "lontano" dal dare soluzioni ai problemi.
"Siamolontani-hadetto la leader Cgil, Susanna Ca- musso - dal dire che ci sono risposte e soluzioni. Non sia- mo l'ufficio mutui. Ci occupiamo di previdenza non di mutui".
Ieri non si è parlato di anticipo pensionistico (l'Ape), la proposta allo studio del Governo sulla possibilità per chi è a meno di tre anni dalla pensione di vecchiaia di anticipare la mesa a riposo grazie a una sorta di prestito da restituire in 20 anni, ma il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, nella conferenza stampa ha assicurato che la possibilità di utilizzarlo varrà per tutti, anche quindi per i lavoratori pubblici e per quelli autonomi.
"Abbiamo sviluppato un confronto di merito - ha det- to Poletti - ci siamo scambiati opinioni, le useremo per fare approfondimenti di merito. Mi pare un buon metodo di lavoro.
Ci sono posizioni convergenti e divergenti ma questa è la natura del confronto". Paletti ha confermato l'intenzione di prevedere sgravi fiscali per le fasce più deboli come i lavoratori che perdono il lavoro a pochi anni dalla pensione in modo da ridurre la rata del prestito da restituire. "Il confronto prosegue - ha detto il numero uno della Uil, Carmelo Barbagallo - il 28 parleremo dei pensionati e il 30 del mercato del lavoro. Per ora abbiamo approfondito i punti della nostra piattaforma. A parte la governance degli istituti di previdenza abbiamo parlato di tutto. Non abbiamo rotto quindi abbiamo lavorato".
"Il tavolo con il Governo continua - ha detto il segreta- rio confederale della Cisl Maurizio Petriccioli - con un dialogo positivo finalizzato a trovare soluzioni ai problemi strutturali presenti nella normativa previdenziale che creano forte disagio alle persone. Il lavoro va avanti a favore di quanti sono stati penalizzati dalla riforma Fornero. Si è de- ciso di prose- guire gli incontri per affrontare
nel concreto la complessità di questi cambiamenti che riguardano i lavori usuranti, la condizione dei lavoratori precoci, le ricongiunzioni onerose,la flessibilità uscita, la previdenza complementare, gli esodati".
















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