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Omofobia targata PD

  • 31 lug 2017
  • Tempo di lettura: 2 min


DOPO GLI INSULTI SOCIAL CONTRO CARLO GIULIANI, NUOVA POLEMICA A SINISTRA

ANCONA. A distanza di pochi giorni dalla sortita social del consigliere comunale di Ancona Dario Urbisaglia contro Carlo Giuliani, che gli è costata l'espulsione dal partito, ecco un'altra grana per il Pd delle Marche, che, come l'altra, corre su Facebook. Protagonista, stavolta, un iscritto dei Giovani Democratici e candidato alla segreteria dem di Ancona, Fabio Ragni, 25 anni, studente di giurisprudenza a un passo dalla laurea, che, da appassionato della cinepresa, ha pensato bene di realizzare un video con alcuni amici in cui si prendono in giro gli omosessuali. Il titolo è eloquente: "Acqua di frogio". Una "goliardata", dice il giovane Democrat, seppure di "cattivo gusto", per la quale ha chiesto scusa alla comunità gay, la prima, dice lui, ad assolverlo, con messaggi di solidarietà. Ma c'è di più: "il video - racconta Ragni - ce l'avevo io: è stato girato quattro anni fa e poi, a febbraio-marzo scorsi, rimosso da Youtube. Qualcuno lo ha scaricato prima, poi l'ha tenuto per rimetterlo in rete e sbugiardarmi. Una macchina del fango costruita a regola d'arte. E guarda caso proprio quando, con un gruppo di giovani, ma anche con noti esponenti del Pd, ci siamo messi in moto in vista del rinnovo della segreteria provinciale. Una sfida che a qualcuno evidentemente non è piaciuta". Poi una bacchettata al partito: "Se si concentrasse sui problemi veri, saremmo all'altezza delle scelte del domani". Ma certo che dopo la sparata di Urbisaglia, questo video non fa bene all'immagine del partito. "E pensare - dice Ragni, riferendosi a se stesso e agli amici 'attori' - che siamo tutti e tre progressisti, e io mi sono sempre battuto per i diritti degli omosessuali. La cosa che più mi spiace è essere dipinto come quello che non sono. Ma ammetto che il video è di cattivo gusto, tanto che all'epoca non volevamo neppure metterlo in rete. Sì, ho fatto una cazzata, ma allora non facevo neppure attività politica. E poi, con la maturità una persona cambia: questa è una società che sta perdendo il senso del perdono". Complice dello scivolone, la passione per regia e fotografia: "Sono stato anche in Cina come documentarista, e ho vinto un premio internazionale", spiega Ragni. Ma per Silvia Fregolent, responsabile pari opportunità e diritti civili del "deridere, per passatempo o per gioco, l'orientamento sessuale delle persone è un atto ignobile, ancora più grave se commesso da chi è iscritto al Pd". "Sarà il caldo, è l'estate", liquida la vicenda, per ora con una battuta, il segretario provinciale di Ancona Fabio Badiali. "Non ho parlato ancora con Ragni ma mi dicono che il video è vecchio, lo ha rimosso e ha chiesto scusa. Comunque, certo, è un fatto grave. Capisco che è un ragazzo, diciamo che è un errore di gioventù, ma poteva farne

tranquillamente a meno".


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