Parte il duello Trump-Biden
- Redazione

- 27 apr 2019
- Tempo di lettura: 3 min
di Ugo Caltagirone
CASA BIANCA 2020/IL PRESIDENTE: “IN CONFRONTO MI SENTO UN RAGAZZINO”

WASHINGTON. La corsa per la Casa Bianca ora è partita davvero. E il pri- mo duello tra Donald Trump e Joe Bi- den va in onda a distanza: il presidente americano parla ad Indianapolis, davanti alla platea amica della Nra, la potente lobby Usa delle armi, e lo fa quasi in contemporanea con l’intervista sulla Abc dell’ex vicepresidente, la prima dopo la sua discesa in campo.
E il primo scontro si consuma su un piano inusuale: quello dell’età di Biden, su cui Trump torna a fare ironia. “In con- fronto a lui mi sento un ragazzino”, scherza il tycoon, 72 anni, riferendosi ai 76 anni di Biden.
“Io sono un uomo giovane e pieno di vita. Ma non direi mai a qualcuno che è troppo vecchio. Però so che mi stanno facendo un piacere, mi stanno facendo apparire molto giovane”, aggiunge il presidente americano. La risposta del- l’ex numero due di Barack Obama non si fa attendere, in diretta tv. Prima una battuta: “Sono un morto di sonno e lui sembra più giovane ed energico? Allo- ra forse dovrei ritirarmi...”.
Poi Biden si fa più serio: “Il modo migliore per giudicarmi è guardare se davvero avrò energia e capacità”. Del resto, aggiunge, “a parlare per me c’è quello che ho fatto in politica estera e in politica interna”.
L’ex vicepresidente ammette comun- que come sia giusto farsi domande sulla sua età. In effetti se dovesse essere elet- to, il giorno dell’insediamento alla Casa Bianca avrebbe 78 anni: “Ma penso di poter portare più esperienza e saggezza, e di poter fare le cose meglio di al- tri”. Per questo non cede alle cinque conduttrici della popolare trasmissione ‘The View’ che lo incalzano, e afferma di non considerare affatto un solo man- dato presidenziale, voce che gira da tempo.
La scelta della trasmissione tutta al femminile di ‘The View’ non è casuale, con Biden che una volta per tutte cerca di spazzare via le ombre su due episodi che hanno messo a rischio e che potreb- bero ancora minare la sua candidatura: quello delle donne che lo hanno accusa- to di comportamenti inadeguati e quello di Anita Hill, la donna che lo accusa di non averla difesa nel 1991 quando de- nunciò il giudice della Corte Suprema Clarence Thomas di molestie. Biden non chiede scusa, si dice dispiaciuto, ma di- fende il suo modo di essere, che mai ha voluto essere irrispettoso verso chiunque.
Poi torna ad attaccare duramente
Trump: “Questa non è la vera America, questo non è quello che noi siamo”, af- ferma, sottolineando come la priorità sia quella di ripristinare quella ‘dignità del Paese’ spazzata via dal tycoon. Intanto il presidente davanti ai sostenitori del- la Nra sfodera l’ennesima mossa elet- torale e annuncia il ritiro degli Stati Uniti dal trattato internazionale sul com- mercio delle armi, firmando davanti al pubblico della convention un decreto con cui chiede al Senato di interrompe- re il processo di ratifica.
Il trattato, entrato in vigore nel 2014 e già ratificato da 101 Stati, regola il commercio internazionale delle armi convenzionali.
“Il secondo emendamento della co- stituzione non si tocca”, incalza Trump riferendosi al diritto di possedere armi da fuoco.
“Quando le armi sono fuori legge, solo i fuorilegge hanno le armi”, dice, accusando la sinistra radicale di voler togliere le armi agli americani. “Vi vo- gliono togliere la voce, i vostri diritti
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Sabato 27 aprile 2019
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