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Party dell’inferno a Rouen

  • 7 ago 2016
  • Tempo di lettura: 2 min


PARIGI. Doveva essere una festa di compleanno. Si è trasformata in un inferno di fuoco. Al- meno 13 ragazzi tra i16 e i25 anni sono morti e altri sei sono rimasti feriti nel devastante incendio di- campato nella notte al Cuba Libre, un locale del centro di Rouen, la città del nord-ovest della Fran- sia già in lutto per l'assassinio di don Jacques Hamel, l'anziano prete di 84 anni sgozzato appena pochi giorni fa da due terroristi dell'Isis nella vicina chiesa di Sa- int-Etienne-du-Rouvray.

Martedì scorso, nella cattedrale di Rouen, si erano tenuti i funerali del sacerdote ucciso con migliaia di persone ancora sotto choc. Ieri un altro dramma torna a scuotere la tranquilla cittadina della Bassa-Normandia nonché luogo di nascita dell'attuale presidente Francois Hollande. Questa volta però il terrorismo non c'entra. Deplorando "un dramma orribile, una tragedia per le famiglie coinvolte" il sindaco di Rouen, Yvon Robert, ha confermato che la causa dell'incendio è "totalmente accidentale".

Una versione confermata da fonti giudiziarie sul posto. Il fuoco è scoppiato nei sotterranei del Cuba Libre, completamente privatizzato per la festa di compleanno di Ophélie.

Nel tranquillo venerdì sera di inizio agosto la ragazza francese aveva invitato una ventina di amici per festeggiare i suoi vent'anni. L'idea era di comincia- re la serata al Cuba Libre per poi continuarla al Kube, una disco- teca alla moda di Rouen. L'inchiesta giudiziaria è ancora in corso ma per il commissariato di polizia le vittime sono morte intossicate.

Secondo le prime ricostruzioni la tragedia comincia a mezzanotte. Uno degli invitati scende le scale verso il sotterraneo.

In mano stringe la torta di compleanno di Ophélie, ma inciampa su un gradino, le venti candeline illuminate finiscono un pò dappertutto incendiando la moquette e le tende. Il fuoco si propaga rapidamente fino al soffitto in polistirolo. I ragazzi si ritrovano intrappolati, il sotterraneo diven- ta una camera a gas. Sul posto vengono mobilitati oltre cinquan- ta pompieri ma non c'è niente da fare. Secondo fonti vicine all'inchiesta i giovani sono morti per intossicazione.

"Non ci sono state esplosioni, sono le candeline usate per il party che hanno infiammato il soffitto di polistirolo sprigionando un gas che ha intossicato le vittime", afferma una fonte citata dai media francesi. Al momen- toilbilancioèdi13mortie6 feriti, di cui uno ricoverato a Pa- rigi in pericolo di vita.

All'ospedale Charles Nicolle di Rouen è stata aperta una cel- lula di sostegno medico-psico- logico. Da parte sua il premier Manuel Valls esprime "profon-

da tristezza" per l'incendio che ha "spezzato tredici giovani vite", scrive in un tweet. In Francia è il bilancio più pesante per un incen- dio dal 2005.

Mentre si moltiplicano gli interrogativi sul rispetto delle norme di sicurezza all'interno del lo- cale il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, assicura che l'in- chiesta giudiziaria farà piena luce sulle cause del dramma.


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