Penna Usb esplode in mano all'ispettore
- Redazione

- 10 ott 2018
- Tempo di lettura: 2 min

TRAPANI. Ha inserito la chiavetta usb nel computer non sospettando nulla. Lo scoppio l'ha investito all'improvviso ferendolo gravemente alla mano sinistra. Un'unghia e una falange saltate, la corsa in ospedale dove i medici gli hanno riattaccato il dito. accaduto a un ispettore di polizia della sezione di pg della Procura di Trapani, Gianni Aceto. L'investigatore stava svolgendo un'indagine su una strana busta, con dentro la pennetta, recapitata oltre un anno fa a un avvocato, Monica Maragno. La donna aveva ricevuto la busta allo studio. Nel mittente era indicato l'Ordine dei legali. Ma aprendo la missiva aveva trovato un biglietto intestato a un organismo dell'avvocatura che non aveva mai sentito nominare. Insospettita, Maragno ha chiamato l'Ordine che ha negato di averle inviato la lettera. Così non fidandosi, il legale ha consegnato busta e pennetta al presidente dell'Ordine che l'ha girata alla Procura. Due settimane fa il fascicolo - non era neppure un procedimento penale formale, ma solo un accertamento preliminare per capire se ci fossero estremi di reato - è stato preso in carico dalla pg. E lunedì l'ispettore ha inserito la chiavetta nel computer ed è stato investito dall'esplosione. Portato all'ospedale di Marsala, nel reparto di Chirurgia plastica, è stato immediatamente sottoposto a un intervento chirurgico di ricostruzione. Solo nelle prossime ore sarà possibile sapere se la mano potrà riprendere la sua funzionalità. Sull'episodio la Procura ha aperto un'inchiesta ipotizzando, a carico di ignoti per ora, i reati di minacce, lesioni gravi e possesso di esplosivo. Le indagini sono coordinate dal procuratore Alfredo Morvillo e dal pm Antonio D'Antona. L'avvocato Maragno non è ancora stato sentito dagli inquirenti: non risulta, però, che nei mesi scorsi abbia denunciato minacce o intimidazioni. "Siamo vicini all'ispettore della Polizia Gianni Aceto. Quanto accaduto è un monito che ci deve far ricordare come il peri- colo per gli appartenenti alle forze dell'ordine sia sempre in agguato", ha detto il segretario dell'Associazione nazionale funzionari di polizia (Anfp) Enzo Letizia. E solidarietà alla vittima è stata espressa anche dal presidente della Regione Nello Musumeci. "Condanno fermamente il gesto di chi porta a termine atti scellerati, mettendo in pericolo la vita di innocenti", commenta esprimendo "a nome del governo regionale la piena solidarietà e un augurio di pronta guarigione all'ispettore Gianni Aceto". "A tutti gli agenti - dice - va inoltre la gratitudine e l'apprezzamento della comunità siciliana per il sacrificio e la dedizione con cui, ogni giorno, si adoperano per la tutela della legalità nell'Isola". Preoccupazione è stata espressa dal presidente dell'Ordine degli avvocati di Trapani, l'avvocato Umberto Coppola: "Siamo dispiaciuti perché ci sentiamo colpiti come Ordine. Lottiamo per i diritti dei nostri colleghi e questo episodio ci addolora".
















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