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Poste/Cresce l’utile, giù ricavi e addetti



Tonfo in Borsa. Agcom multa Amazon per 300.000 euro

ROMA. In Poste Italiane diminuiscono i ricavi e i dipendenti mentre vola l'utile: nel primo semestre i conti della società registrano un utile netto che sale del 44,1% a 735 milioni ma il titolo crolla in Borsa. I ricavi perdono terreno nel secondo trimestre 2018 toccando i 2,5 miliardi (- 4,5%) mentre contengono il calo se si guarda a tutto il primo semestre (5,4 miliardi, -1,3% sullo stesso periodo del 2017). Sempre in tema di servizi postali, ieri l'Agcom ha multato Amazon perche avrebbe svolto anche attività postali, quali la logistica e la consegna di pacchi o la gestione dei centri di recapito senza titolo autorizzativo. La sanzione complessiva di 300.000 euro è stata comminata a tre società del colosso dell'e-commerce. Una multa di 50.000 euro è stata comminata ad Amazon Italia Logistica, di 100.000 ad Amazon Italia Transport e di 150.000 ad Amazon Eu. L'Autorità ha anche avviato un'analisi di mercato sui servizi di consegna dei pacchi. Per Poste diminuiscono i costi operativi a 4,4 miliardi nel primo semestre (-5,9% rispetto al primo semestre del 2017), grazie - ha spiegato la società - ad un calo del numero dei dipendenti e ad una maggiore efficienza. Il numero medio dei dipendenti si è ridotto di circa 2.700 unità passando da 137.970 nel primo semestre del 2017 a 135.284 nel primo semestre del 2018. Il costo per dipendente è diminuito dell'1,9% a 41.800 euro, "in linea con gli obiettivi per il 2018". Il titolo in Borsa ha perso il 5,4 per cento a 7,52 euro ed è stato sospeso dagli scambi poco prima delle 13.00 per essere poi riammesso sempre in una situazione di forte pressione. La società sottolinea che sono "confermati gli obiettivi del 2018 sia per il gruppo sia per tutti i segmenti con l'avvio delle principali iniziative del piano Deliver 2022". L'amministratore delegato, Matteo del Fante ha voluto rassicurare gli analisti sulle performance di Poste- Vita. La situazione - ha detto l’a.d. - è monitorata "molto da vicino, molto più che in passato". Non vi è alcuna "preoccupazione circa la capacità di raggiungere i nostri impegni presi nel piano industriale". Poste sottolinea che l'utile netto è in forte aumento nel secondo trimestre del 2018 (a 250 milioni, +57,2%) e nel primo semestre dell'anno (735 milioni,+44,1%) "grazie all'incremento del risultato operativo. (EPS pari a euro 0,56 nel primo semestre 2018). Continuano a crescere i volumi dei pacchi (+40 per cento nel semestre) mentre il totale delle masse gestite ha raggiunto 510 miliardi a giugno 2018, con un aumento di 4 miliardi rispetto al 2017, grazie ad una raccolta netta pari a 4,4 miliardi nel primo semestre del 2018, supportata da prodotti vita, depositi e fondi comuni.


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