Pretre, il preferito dalla Callas
- Redazione

- 5 gen 2017
- Tempo di lettura: 2 min
MUSICA/SI È SPENTO IL GRANDE DIRETTORE D’ORCHESTRA, A 92 ANNI ERA ANCORA IN ATTIVITÀ

MILANO. E’ morto nella sua casa nel Sud della Francia George Pretre, uno dei direttori d’orchestra più famosi del mondo. E proprio le ‘sue’ orchestre hanno fatto sapere della morte, a partire dai Wiener Symphoniker, di cui è stato direttore principale dal 1986 al 1991. Il teatro alla Scala lo ha annunciato “con affetto e immensa commozione”. Il prossimo agosto avrebbe compiuto 93 anni, ma il direttore forse preferito da Maria Callas non si era ancora ritirato dalle scene. Per il prossimo marzo aveva, infatti, in programma tre concerti alla Scala, dove l’anno scorso ha festeggiato sul podio i suoi 50 anni di carriera scaligera. A Milano aveva debuttato nel 1966 dirigendo il Faust di Gounod con Mirella Freni. Da lì il rapporto è continuato: ha diretto Pavarotti e Domingo, opere di Verdi e Wagner, ha lavorato con la Filarmonica, a partire dal 1982 nel terzo concerto assoluto dell’ enhasemble scaligero. Con loro nel 2005 ha fatto quattro serate speciali per festeggiare i suoi “quattro volte vent’anni” e con loro ha suonato in piazza Duomo nel 2007 per festeggiare i 25 anni dell’ensemble fondato da Claudio Abbado con i musicisti della Scala. Della Filarmonica, non a caso, è stato anche fatto socio onorario nel 2011. Sembrava che però la storia di Prêtre a Milano fosse finita lì. I concerti per i suoi 90 anni erano stati cancellati dopo che lui si era rotto il femore. Ma il maestro - che con nonchalance raccontava aneddoti su Cocteau e Maria Callas e tutti i principali protagonisti del ‘900 con cui ha fatto la storia (della musica) - è tornato a dirigere. Prima a Toulouse in un concerto a favore dell’Unicef, poi lo scorso febbraio a Milano in un omaggio ai suoi cinquant’anni di carriera alla Scala.Nato a Waziers nel 1924, aveva debuttato sul podio a Toulouse nel 1946 e negli anni è arrivato a dirigere le orchestre più importanti, nei teatri più famosi del mondo. E’ stato brevemente direttore musicale dell’Opéra di Parigi. Ha inciso diversi dischi con Maria Callas che ha diretto fra l’altro in Carmen e Tosca. Era sul podio allo spettacolo inaugurale dell’Opéra Ba- stille nel 1989 e per due volte ha diretto il concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker, nel 2008 e nel 2010. “Non solo la Scala perde oggi uno dei Maestri che ne hanno fatto la storia - ha commentato il sovrintendente Alexander Pereira - ma io ho perso un amico carissimo con cui ho condiviso 35 anni di vita artistica, da quando era Direttore dei Wiener Symphoniker. La sua ineguagliata musicalità, la sua magia accendeva di entusiasmo le orche- stre con cui lavorava: ogni musicista desiderava superarsi per lui. Al termine del concerto del febbraio scorso i musicisti scaligeri hanno commentato che era più giovane di loro”.
















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