Prima vittoria della Cdu
- 27 mar 2017
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GERMANIA/IL PARTITO DELLA MERKEL STACCA I SOCIALISTI DI SCHULZ DI 10 PUNTI

BERLINO. L’anno elettorale di Angela Merkel non poteva iniziare meglio. Il voto nel Saarland segna un trionfo della Cdu e la prima delusione per i socialdemocratici di Martin Schulz, che restano indietro di circa 10 punti. “L’effetto Schulz” - formula che si è imposta ormai in tutti i commenti politici in Germania - non basta, ma c’è stato: anche se l’Spd arretra di qualche decimale rispetto alle ultime elezioni nel Land, è netto il recupero se si guardano i sondaggi di gennaio.
Le urne del piccolo Land da 800 mila elettori - divenute un primo test in vista delle elezioni federali 24 settembre - con- segnano però anche un altro messaggio, subito così decifrato dai vincitori: i tedes- chi, certamente quelli del Saarland, non vogliono una coalizione delle sinistre. E la lezione varrebbe anche per Berlino. La Cdu guidata da Annegret Kramp-Karrenbauer, amministratrice molto apprezzata a livello locale, ha ottenuto il 40,3% dei voti (+5,1), mentre l’Spd, che con Anke Rehlinger ambiva addirittura al sorpasso, è rimasta inchiodata al 30-30,1% (-0,5). Fuori dal parlamentino regionale restano i Verdi, con il 4,1% (-0,9), perde la Linke al 12,6-13% (- 3), e non riescono a rientrare i Liberali, fer- mi fra il 3,1 e il 3,3% (nonostante la ripresa +2,1). New entry, nell’assemblea legislati- va, il partito populista di destra Afd, che con il 5,9% vede comunque un calo a pic- co dopo aver toccato soglie a due cifre in altri Laender. Spariti i Pirati allo 0,7% (-6,7), che si confermano un fenomeno di protes- ta. Come sempre in Germania, le analisi del voto sono state immediate e franche.
“Ci sono giorni buoni e meno buoni: non direi che quello di oggi appartiene a quelli buoni per l’Spd”, ha commentato il leader dei socialdemocratici Martin Schulz, che comunque non vede ricadute irrime- diabili per le federali. “Sono un vecchio calciatore”, ha aggiunto, “e i giorni meno buoni rappresentano comunque una mo- tivazione”. “L’aspetto positivo - ha rileva- to nel suo statement - è che a gennaio eravamo al 24% e abbiamo comunque re- cuperato molto. Ma stasera non abbiamo raggiunto l’obiettivo”.
In un’intervista alla Zdf, il candidato alla cancelleria contro Angela Merkel, in- coronato appena una settimana fa dal suo partito con il 100% dei voti, ha poi sot- tolineato: “Abbiamo sei mesi davanti a noi, e due elezioni amministrative. Guardiamvanti con ottimismo. Ma bisogna restare uniti”. Sull’altro campo, la valutazione è la seguente: “I Verdi non sono più nel parla- mento regionale, la Linke perde, l’Spd rimane molto dietro alle attese. Questo risultato elettorale è un chiaro rifiuto della coalizione rosso-rosso-verde”, ha afferma- to il segretario generale della Cdu, Peter Tauber. “L’opzione di una coalizione delle sin- istre era diventata concreta, e gli abitanti del Saarland hanno manifestato chiara- mente di non volerla e di preferire un’alleanza di centro. Questo è un seg- nale anche per le elezioni federali”, ha con- cluso alla Zdf la vincitrice della serata, Kramp-Karrenbauer. L’attesissimo voto nazionale sarà il 24 settembre.
















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