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Rcs: malumore tra i soci Opa

  • 21 lug 2016
  • Tempo di lettura: 2 min

DIEGO DELLA VALLE VUOLE ASSICURARSI CHE TUTTO SI SIA SVOLTO CON REGOLARITÀ


MILANO. Malumori nel fronte dell'Opa, perdente con Urbano Cairo nella battaglia su Rcs, con un 'appello' di Diego Della Valle alle autorità coinvolte perché rassicurino che tutto si è "svolto nel rispetto delle regole" prima di decidere le sorti del proprio 7,3% nella Rizzoli.

L'imprenditore della Tod's non annun- cia però un esposto a Consob - allo stato non risulta lo abbia fatto - o ad altre autorità. Non entra nel dettaglio dei propri dubbi e resta insomma un passo indietro. Sotto traccia però, e informal- mente, nella truppa di International Media Holding, che ha visto Andrea Bonomi schierarsi al fianco dei soci storici Mediobanca, Unipol, Pirelli e allo stesso Della Valle, si raccolgono alcuni interrogativi o anche 'malumori' sullo sviluppo della partita nell'ultima e decisiva settimana delle offerte, quando in realtà mosse importanti e anche dichiarazioni si sono intrecciate da una parta e dall'altra.

Di certo filtra ancora che la truppa dell'Opa esclude di voler dare battaglia legale. E il capocordata Bonomi, secondo quanto risulta, al momento resterebbe a quanto ha dichiarato venerdì scorso, quando aveva fatto i "migliori auguri" al vincitore Cairo.

"Richiederò - ha dichiarato comunque Della Valle su Rcs - a tutte le autorità competenti di essere rassicurato, e con me tutto il mercato, sul fatto che tutto si sia svolto nel rispetto delle regole. Mi auguro che venga analizzato ogni pas- saggio in modo vigile e dettagliatissimo e, vista l'imminenza delle scadenze della procedura in atto, con la necessaria rapidità. Solo quando ogni aspetto di questa vicenda sarà veramente chiarito, mi occuperò di come gestire in futuro i miei investimenti in Rcs".

La Commissione di Borsa, che ha seguito passo a passo lo sviluppo di tutta la partita Rcs, al momento non sembrereb-

be voler prendere posizione. Se ci fossero delle criticità, comunque, negli uffici Consob verrebbe avviata l'attività di vigilanza, a prescindere da un esposto del fondatore della Tod's.

Quanto al destino delle quote Rcs della cordata, allo stato sembra certo che i quattro soci storici Rizzoli rientreranno in possesso delle quote originarie. La percentuale poco sopra il 2% acquistata direttamente sul mercato fuori Opa potrebbe invece venir divisa pro quota, anche se su questo non si sarebbe ancora

presa una decisione. "In bocca al lupo a Cairo", ha dichiarato ieri il presidente di Fca, John Elkann, primo socio Rcs fino a quest'anno. "È un anno importante per l'editoria in Italia. La fusione tra Itedi e Espresso sta andando avanti in modo positivo e crea un leader in Italia di cui siamo molto contenti. Il fatto che ci sia questa vivacità e voglia di investire nell'editoria è positivo e incoraggiante - ha concluso - Il progetto che abbiamo in corso dimostra che siamo tra quelli che credono nell'editoria".


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