Ribellione Casamonica: aggrediti i vigili urbani
- Redazione

- 23 nov 2018
- Tempo di lettura: 2 min

Roma/Continuano le operazioni di abbattimento delle villette
ROMA. Una serie di nascondigli protetti da botole, dove poter occultare persone o semplici oggetti. Le ruspe in azione sulle ville abusive dei Casamonica a Roma hanno portato allo scoperto le 'stanze segrete' del clan, così come accadeva in passato per i bunker dei mafiosi. A finire giù nella notte è stata una parte dell'abitazione di Guerino Casamonica, considerato uno dei boss del clan. E in serata la rabbia degli sgomberati è esplosa con il tentativo di forzare il blocco di sicurezza davanti alle ville in demolizione al Quadraro e l'aggressione di alcuni vigili urbani. Le demolizioni, riprese di notte, sono continuate con la villa del boss Guerino, un manufatto adiacente la ferrovia tanto da richiedere la sospensione della circolazione dei treni in quella zona. Il clan poi è stato anche colpito da due arresti: uno dei componenti è finito in manette per maltrattamenti alla moglie e alle due figlie e per violenza sessuale mentre una donna è in carcere per estorsione. Ma il colpo ai Casamonica non finisce al Quadraro: lunedì, come già annunciato dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, verrà abbattuta una villa alla Romanina alla presenza del ministro Matteo Salvini. "La pacchia è stra finita -dice Salvini- con la sinistra facevano i funerali show, ora vengono sgomberati e puniti", ricordando il funerale in grande stile del capostipite Vittorio Casamonica a Cinecittà. Al posto della villa abbattuta sorgerà un parco pubblico. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha infatti chiarito: "Stiamo lavorando per prendere quei beni confiscati in gestione e restituirli subito". Ma il legale di alcuni componenti dei Casamonica annuncia battaglia contro i provvedimenti adottati: "Dopo una attenta analisi - ha spiegato l'avvocato Tiziano Gizzi -, ho formalizzato un incidente di esecuzione contro l'ingiunzione di demolizione dell'abitazione dei miei assistiti. Dalle mie verifiche emerge che il reato di abuso edilizio su cui si basa l'ingiunzione di demolizione è ormai prescritto". I guai però non sembrano finire per i membri del clan: uno dei suoi esponenti, il 47enne Raffaele Casamonica, già in carcere per altri reati, è stato colpito da un'ordinanza di custodia cautelare per maltrattamenti alla moglie e alle sue due figlie e per violenza sessuale. Dopo dieci anni di convivenza e matrimonio, la donna ha trovato il coraggio di denunciarlo, descrivendo una vita da "schiava del clan", subendo prevaricazioni, umiliazioni, percosse, abusi e "regole" che le imponevano di non tagliarsi i capelli e non indossare i pantaloni. Arrestata anche la cognata di Vittorio, il Casamonica del funerale show: accusata di estorsione continuata commessa ai danni di vari commercianti tra Roma e i Castelli Romani dal 1999 al 2003. Nel 2015, il figlio, Guido Casamonica, fu arrestato con le accuse di usura ed estorsione ai danni del commerciante di marmi iraniano Mehdi Denhavi.
















Commenti