Ripresi i raid su Aleppo
- 10 dic 2016
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SIRIA/PREOCCUPAZIONE DELL’ONU PER LA SCOMPARSA DI CENTINAIA DI UOMINI FRA I 35 E I 50 ANNI

BEIRUT. I bombardamenti, anche quelli aerei, sono continuati ieri adAleppo, nonostante l'annuncio fatto giovedì dal ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov di una pausa degli attacchi delle forze lealiste per consentire l'esodo dei civili dalla parte orientale ancora in mano a ribelli e qaedisti. Ma anche tra coloro che fuggono, molti vanno incontro ad un destino ignoto. L'Onu ha fatto sapere che centinaia di uomini fra i 30 e i 50 anni risultano scomparsi da circa una decina di giorni dopo avere raggiunto le zone controllate dal governo di Damasco. Dati i precedenti di "detenzione arbitraria, tortura e sparizioni forzate da parte del governo siriano, siamo naturalmente profondamente preoccupati per la sorte di queste persone", ha detto Rupert Colville, portavoce dell'Alto commissariato delle Na- zioni Unite per i diritti umani. Secondo fonti dell'opposizione sul terreno, a rischio di arresto sono tra l'altro attivisti anti-governativi che non fanno parte delle formazioni armate. L'Onu, d'altro canto, afferma che alcuni dei residenti che cercavano di fuggire da Aleppo est sarebbero stati bloccati da gruppi dell'opposizione armata, che avrebbero anche rapito e ucciso un numero imprecisato di civili. Fonti e testimoni oculari ad Aleppo est riferiscono che ieri le forze lealiste hanno bombardato non solo con l'artiglieria ma anche dagli aerei il sud della parte della città ancora in mano ai ribelli, ridotta ad una porzione del territorio controllato fino alla fine di novembre.Il generale Serghiei Rudskoy, capo della sezione operazioni principali dello Stato maggiore russo, afferma che ormai l'esercito siriano "controlla il 93% del territorio della città". Ma gli insorti rispondono con bombardamenti di razzi che, secondo l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), hanno ucciso ieri almeno 8 civili ad Aleppo ovest. Sul versante diplomatico, l'inviato speciale delle Nazioni Unite, Staffan de Mistura, ha detto che "probabilmente ci saranno colloqui sabato tra Usa e Russia", definendoli un "importante potenziale sviluppo". Ma Lavrov ha chiarito che l'annuncio da lui fatto giovedì sera di una sospensione degli attacchi lealisti si riferiva solo ad una misura temporanea "per permettere ai civili che lo vogliono di lasciareAleppo est". I raid sono ripresi, ha confermato, e "continueranno fino a quando ad Aleppo ci saranno banditi". Il 'Centro russo di riconciliazione' ha detto in un comunicato che circa 8.500 civili, tra cui quasi 3.000 bambini, hanno lasciato l'enclave nelle ultime 24 ore. Ma anche questi sono dati impossibili da verificare, mentre le Nazioni Unite stimano che siano ancora 100.000 i residenti che rimangono nell'area assediata, tra i quali 500 bisognosi di cure immediate. E l'Assemblea generale Onu proprio ieri sera ha approvato una risoluzione (non vincolante) in cui si chiede la cessazione immediata delle ostilità e degli attacchi ai civili. Per quanto riguarda l'Isis, continua l'offensiva lanciata giovedì dai jihadisti nella regione di Palmira, la città sede del sito archeologico romano riconquistata dalle forze di Damasco nel marzo scorso dopo dieci mesi di occupazione dello Sta- to islamico. Secondo l'Ondus sono saliti a 49 i soldati siriani uccisi negli ultimi due giorni. Oltre confine, invece, decine di soldati iracheni sono rimasti uccisi quando l'Isis ha lanciato un contrattacco a Mosul, respingendo le truppe lealiste da un ospedale che avevano precedentemente conquistato. L'agenziaAamaq dell'Isis ha postato ieri un video dell'ospedale appena riconquistato, quello diAl Salam, nel quartiere di Wahda, e un altro con le dichiarazioni di un caporale iracheno fatto prigioniero. Un colonnello delle forze anti-terrorismo ha detto che sono stati 67 i morti tra le forze fedeli a Baghdad.
















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