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Rom in casa, violenza su fb

  • 29 giu 2018
  • Tempo di lettura: 2 min

FIRENZE/FIGLIA SI SFOGA SUL SOCIAL DOPO RAPINA ALLA MADRE, POI SI DISSOCIA DAGLI INSULTI RAZZISTI


FIRENZE. "Aiutateci a casa nostra, aiutateci a casa nostra": è un appello "ai governanti", al sindaco Dario Nardella e al governatore della Regione Toscana Enrico Rossi quello lanciato con un post su facebook da una donna, sotto choc dopo che giovedì la madre 67enne è stata aggredita e rapinata da due malviventi, pare dell'est Europa, che sono entrati nella sua casa in zona Cure, a Firenze. Erano "zingari" dice ancora.

Un post di fuoco che nel pomeriggio di ieri ha raggiunto quasi 3mila condivisioni, scatenando commenti di tutti i tipi. Alcuni a contenuto razzista: e proprio questi, l'hanno indotta a intervenire di nuovo sul social per cercare di porre un argine alla rabbia delle persone.

"Vorrei dissociarmi da quanti hanno scritto e continueranno a scrivere sotto il mio post insulti razzisti e parole d'odio - ha scritto alcune ore dopo - perché non l'ho mai fatto e non inizierò certo a farlo ora". Nella prima testimonianza alla polizia la madre ha dichiarato che ad aggredirla sono stati due uomini che parlavano con accento dell'Est Europa. "

A Firenze un problema di legalità legato alla presenza dei rom esiste ed è innegabile" afferma la figlia nel suo primo post, ancora incredula di quanto era accaduto.

L'anziana madre, sola a casa, era andata a letto e si era chiusa a chiave in camera. Poco dopo ha sentito dei rumori arrivare dal corridoio. Ha afferrato il telefono per chiamare la polizia ma non ha fatto in tempo. I due rapinatori erano a volto scoperto ma indossavano i guanti per non lasciare impronte. Hanno fatto irruzione nella stanza sfondando la porta, mettendole prima una mano sulla bocca e poi un cuscino, per impedirle di gridare. La pressione era tale che respirava a fatica. Le hanno chiesto dov'era la cassaforte, poi uno ha iniziato a frugare nei mobili mentre l'altro continuava a tapparle la bocca. Sono fuggiti da dove sono entrati, la porta finestra del salotto. Hanno portato via contanti e almeno 10mila euro di gioielli, tra cui un orologio antico, ricordo di famiglia.

A questo punto la 67enne è riuscita finalmente a chiedere aiuto. È stata portata al pronto soccorso, da dove è stata poi dimessa in giornata, per un forte stato di ansia. Nell'abitazione, per le indagini, sono intervenuti gli uomini della polizia scientifica e della squadra mobile. "Siamo vicino alla signora che ha subito una rapina e apprezziamo le parole della figlia che si dissocia dagli insulti razzisti" dichiara il presidente della Regione Enrico Rossi, chiamato in causa dal post su Facebook. "L'organico di polizia è carente - afferma sempre Rossi su fb -, mancano cento uomini solo a Firenze e 20mila almeno in tutta Italia".

Per Marco Stella, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, l'episodio "è la conferma che c'è un problema di sicurezza a Firenze".


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