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Salvini cede su Open Arms

MIGRANTI/SBARCANO 27 MINORI, SITUAZIONE SBLOCCATA SOLO IN PARTE

di Alfredo Pecoraro



LAMPEDUSA. Un’accelerazione improvvisa dovuta a diversi fattori, sia po- litici che giudiziari, sblocca almeno in parte la fase di stallo della Open Arms, da sedici giorni ferma alla fonda di Lam- pedusa con il suo carico di migranti am- massati l’uno sull’altro. Su pressing del premier Conte dalla nave della Ong spa- gnola sono stati fatti scendere 27 minori non accompagnati (uno è rimasto a bordo con il fratello maggiorenne): una decisio- ne accettata “suo malgrado” dal ministro dell’Interno Salvini, che in serata rivela che ben 8 di questi hanno confessato ai poliziotti di essere maggiorenni. “Vedre- mo gli altri... Dopo i ‘malati immaginari’, ecco i ‘minorenni immaginari’! Mentre altri cedono, io non cambio idea”, twitta il ministro. Il trasbordo dei 27 è avvenuto su due motovedette, della Guardia costie- ra e della Gdf: subito dopo avere toccato finalmente la terraferma i ragazzi sono stati condotti nell’hotspot dell’isola. Sulla nave i naufraghi rimasti sono 107. L’impasse s’è sbloccata dopo il duro botta e rispo- sta tra Conte e Salvini. In una lettera, la seconda inviata al suo vice, il premier ha ribadito la necessità di autorizzare lo sbar- co immediato dei minori, confermando inoltre la disponibilità di una pluralità di Paesi europei a condividere gli oneri del- l’ospitalità per tutte le persone. La rispo- sta di Salvini è stata immediata.

“Prendo atto” e “darò pertanto, mio malgrado, per quanto di mia competenza e come ennesimo esempio di leale colla- borazione, disposizioni affinché non ven- gano frapposti ostacoli all’esecuzione di tale tua esclusiva determinazione, non sen- za ribadirti che continuerò a perseguire in tutte le competenti sedi giurisdizionali l’affermazione delle ragioni di diritto che ho avuto modo di esporti”, scrive il mini- stro, evidenziando che lo sbarco dei mi- nori “è una scelta di esclusiva responsa- bilità del premier” e che “la linea del Vi- minale non cambia”. E a rimarcare la po- sizione, fonti del Viminale ricordano che “già lunedì il ministro auspica novità a proposito del ricorso sulla decisione del Tar del Lazio”, che si è espresso contro il divieto di sbarco, “ed è certo che la linea della fermezza e della difesa dei confini e della dignità dell’Italia è condivisa dalla stragrande maggioranza dei cittadini di questo Paese”. Questo “per evitare che la tua decisione per il caso Open Arms - in- siste Salvini - costituisca un pericoloso precedente”. Una polemica nella quale, in- direttamente, si sono inserite anche le pa- role di Papa Francesco.

“Pensiamo alle migliaia di individui che ogni giorno fuggono da guerre e povertà: prima che numeri, sono volti, per- sone, nomi e storie. Mai dobbiamo dimen- ticarlo”, ha scritto il pontefice in un mes- saggio al meeting di Rimini A fare intuire che qualcosa si stava smuovendo sono stati alcuni segnali. Intanto, la mossa del co- mando generale delle Capitanerie di por- to, che in una nota al Viminale e ai mini- steri per le Infrastrutture e degli Esteri, sot- tolineava che dal punto di vista del Cen- tro ricerca e soccorso di Roma “non vi sono impedimenti di sorta” allo sbarco dei migranti, che veniva anzi sollecitato con “urgenza”. Questa nota e altri documenti sono stati acquisiti dalla Procura di Agri-

gento, che ha aperto due fascicoli (il pri- mo per favoreggiamento all’immigrazio- ne clandestina, il secondo per sequestro di persona): gli atti sono ora al vaglio del procuratore aggiunto Salvatore Vella. Non solo. Dopo un vertice, i pm hanno dispo- sto un’ispezione igienico-sanitaria, invian- do a bordo della Open Arms due medici marittimi, la squadra mobile e uomini del- la guardia costiera.

Dall’esito delle verifiche potrebbero esserci ulteriori sviluppi: in caso di se- questro della nave i 107 naufraghi rimasti a bordo dovranno sbarcare immediata- mente. Il lavoro della commissione sarà utile ai pm per fare chiarezza pure sulle divergenze tra i medici di bordo e il re- sponsabile del poliambulatorio di Lampedusa, Francesco Cascio, sulle condizio- ni di salute dei tredici migranti fatti sbar- care tre giorni fa d’urgenza. E sullo sfon- do rimane sempre il caso della Ocean Viking: la nave di Sos Mediterranee e Medici Senza Frontiere con 356 migranti a bordo si trova ora tra Lampedusa e Mal- ta, in attesa di un porto sicuro.


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