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Salvini in tour anti-Raggi

ROMA/PARTE LA CAMPAGNA DELLA LEGA “CENTOMILA FIRME CONTRO LA SINDACA”



di Paolo Lo Mele

ROMA. Matteo Salvini non perde tempo e, a pochi giorni dalla manifestazione di San Giovanni, fa entrare nel vivo la campagna elettorale della Lega per Roma. Alla prima tappa del tour, ieri mattina al mercato di piazza Epiro, faranno seguito appuntamenti ogni settimana in diversi luoghi della città: depositi, parchi, municipalizzate. “Ogni settimana girerò un quartiere di Roma per raccogliere le firme per chiedere le dimissioni della Raggi e ascoltare i cittadini. Lavoriamo per dare finalmente, dopo Marino e Raggi, un sindaco all’altezza”, promette il leader del Carroccio. A cui, a stretto giro, risponde per le rime la sindaca a 5 stelle: “Mentre Salvini fa le solite chiacchiere, noi negli ultimi tre anni abbiamo stanziato 34 milioni per rifare i mercati rionali. Noi facciamo parlare i fatti” . Intanto, il capogruppo leghista in Campidoglio Maurizio Politi fa sapere che “sono arrivate a 12 mila le firme raccolte a partire da sabato per chiedere le dimissioni della Raggi. Obiettivo è arrivare a 100 mila in un mese e consegnargliele in Campidoglio. Da ora in poi, ogni settimana visiteremo mercati, luoghi di lavoro, depositi e aziende municipalizzate. Ci confronteremo con la società civile e il resto del centro destra per affinare il programma per Roma. La Lega ha la responsabilità di guidare questo percorso”, rivendica. “Salvini vuole fare il giro dei mercati. Avrà saputo delle nostre nuove regole che favoriscono la somministrazione... - ironizza il capogruppo pentastellato Giuliano Pacetti - guarda che al mercato le tue chiacchiere non si vendono”. Dopo che Giorgia Meloni si è sfilata dalla corsa per il Campidoglio e lo stesso Salvini ha escluso dalla partita anche Giulia Bongiorno, per conoscere l’identità del prossimo candidato (o della prossima candidata) sindaco del centrodestra toccherà aspettare. Anche perché, se sarà confermata l’intenzione di correre insieme, un tavolo strutturato tra Lega, FI e FdI non c’è ancora stato. “Il nome arriva alla fine, prima serve un progetto. Uno che faccia meglio di Marino o della Raggi non ci vuole molto. Abbiamo tanti consiglieri municipali che conoscono la città, la amano e la curano meglio di come sta facendo la Raggi. Ho tanti incontri nelle prossime settimane e chissà che il candidato non venga da fuori i partiti”, chiarisce Salvini. Fratelli d’Italia, che nella partita romana rivendica il suo radicamento sul territorio, invece, vedrebbe più di buon occhio una candidatura politica, ma il tempo per trovare l’accordo non manca. Al 2021, infatti, manca ancora un anno e mezzo, il centrosinistra deve ancora strutturarsi e trovare il suo ‘campione’, pure le mosse del M5s sono tutte da studiare.

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