“Sant’Anna eccidio atroce”
- Redazione

- 13 ago 2017
- Tempo di lettura: 2 min
NAZISMO/MATTARELLA RICORDA IL SACRIFICIO DI 560 MARTIRI NEL 1944

SANT’ANNA DI STAZZEMA (Lucca).
La strage nazista di Sant’Anna di Stazze- ma del 12 agosto 1944, con i suoi 560 martiri inermi, raggiunge l’anniversario dei 73 anni e il presidente della Repub- blica, Sergio Mattarella, sottolinea in un messaggio la straordinaria gravità di quel- l’”atroce, disumano eccidio” ma anche la fortissima attualità che tuttora porta con sé “uno dei crimini più spaventosi della Seconda guerra mondiale”.
“Quelle vite spezzate - afferma il pre- sidente Mattarella - sono divenute simbo- lo di riscossa morale e civile” e “ci ri- chiamano all’impegno per costruire una società di donne e uomini liberi, in cui prevalgano la solidarietà, la giustizia, l’uguaglianza dei diritti”.
Bisogna, prosegue il Quirinale, “tenere viva la memoria, tra- smettendo alle generazioni più giovani speranza di pace, ideali di libertà, va- lori di rispetto della digni- tà di ogni persona che quel 12 agosto di morte sembra- vano negati”.
Mattarella ricorda “tra le centinaia di corpi brucia- ti e oltraggiati”, le vicende della “piccola Anna, ucci- sa a soli 20 giorni”, o de- gli “otto fratellini Tucci, sterminati accanto alla ma- dre che implorava pietà”. Il ricordo della strage “rap- presenta per tutti noi, per
l’Italia e per l’Europa, per la Repubblica Federale Tedesca, una responsabilità co- mune: rendere sempre più forte la demo- crazia, conquistata al prezzo di tanto san- gue e tanti sacrifici”, “un compito storico da assolvere”, “non dimenticando mai i valori comuni che fondano la civiltà del nostro continente e non consentendo agli egoismi e alle paure di prevalere sui do- veri morali di solidarietà e di coopera-
zione tra gli Stati”. Ieri, per la cerimonia di ricordo della strage di Sant’Anna, tante persone hanno affollato la spianata del Mo- numento Ossario, a Colle di Cava. Il pre- sidente dell’Associazione dei Martiri di S.Anna Enrico Pieri ha ringraziato dicen- do: “Veniamo qui e impegniamoci per un mondo di pace. Di memoria c’è bisogno”.
Alla cerimonia c’erano molti giovani, anche tedeschi che coi coetanei italiani hanno partecipato al Campo della Pace in- contrando i superstiti, un progetto soste- nuto dal Comune di Stazzema e finanziato dal Land tedesco Baden-Württemberg.
L’incaricata dell’ambasciata tedesca Irmgard Maria Fellner ha annunciato nuo- vi finanziamenti tra cui il sostegno del Governo tedesco, col ministero degli
Esteri, all’Organo della Pace. Per il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri “ricordare l’anniver- sario è tributo doveroso nei confronti delle vittime e un richiamo all’importan- za di non perdere mai di vista i valori democratici” mentre per il presidente della commissione cultura del Senato, Andrea Marcucci (Pd) “antifascismo è parola moderna”, “punire la propaganda e l’apologia di fascismo non è libertici- dio”, “la memoria è baluardo contro la retorica”.
E sulla stessa linea anche il sindaco di Stazzema Maurizio Verona convinto che “la nostra democrazia non è a rischio ma la guardia non
















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