Terroristi bussano a Napoli
- 3 nov 2017
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LA STAMPERIA CLANDESTINA SCOPERTA GIORNI FA: PASSAPORTI VENDUTI AI MILITANTI ISIS
NAPOLI. Sarebbero stati falsificati a Napoli i passaporti finiti nelle mani di uno dei terroristi dell'Isis che, il 22 marzo del 2016, si sono resi protagonisti degli attentati di Bruxelles, costati la vita a decine di innocenti. A rivelarlo agli inquirenti - che hanno avviato accertamenti ancora senza riscontri - sarebbe stato un algerino di 41 anni, lo scorso gennaio, nell'ambito di una denuncia che l'uomo decise di presentare ai carabinieri dopo essere stato pestato dalla ex compagna marocchina, e dal nuovo compagno di lei, in un'abitazione dove era stato convocato, nel centro storico del capoluogo partenopeo. Il tutto scaturisce da alcune confidenze che l'uomo avrebbe fatto a un amico riguardo all'attività illegale della donna, di cui ora si sono perse le tracce. Secondo l'algerino la sua ex, per conto di un pachistano che gestisce un internet-point, realizzava e vendeva passaporti e documenti falsi a nordafricani che poi li utilizzavano per spos- tarsi in Eu- ropa. Confi- denze giunte all'orecchio della donna e del suo compagno che, a questo punto, avrebbero cercato - sempre secondo il racconto dell'algerino - di ridurlo al silenzio minacciandolo e aggredendolo dopo averlo attiratoin un tranello. L'uomo, malgrado le ferite riportate, sarebbe riuscito a fuggire e, una volta arrivato in ospedale, impaurito dalle minacce di morte anonime ricevute via telefono, avrebbe deciso di denunciare tutto: le percosse subite e anche quanto sapeva sull'attività della donna, di cui fa nome e cognome.

L'algerino riferisce che, tra coloro che hanno acquistato i documenti falsi dalla donna, ci sarebbe stato anche uno dei terroristi ritenuto tra gli autori degli attentati terroristici di Bruxelles. Non solo. Riferisce anche di essere stato presente a due diversi incontri - in un'abitazione del Borgo Sant'Antonio - tra la donna e il militante dell'Isis nel corso dei quali sarebbero stati consegnati 19 passaporti fatti poi pervenire dal terrorista ad alcuni suoi conoscenti. L'algerino riferisce di avere riconosciuto il volto del terrorista, Ahmed, nelle immagini diffuse in tv dopo gli attentati nell'aeroporto e nella metropolitana di Bruxelles. Lo scorso 25 ottobre, a Napoli, è stata scoperta una stamperia clandestina con migliaia di documenti falsi (7500 per la precisione), molti dei quali già pronti per la consegna, in un edificio nella zona di Piazza Garibaldi. Un cittadino ghanese, Mohammed Alì Tahiru, venne arrestato dalla Polizia Municipale mentre le indagini finirono al vaglio della sezione antiterrorismo della Procura partenopea.
















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