Tillerson corregge Trump
- Redazione

- 16 ott 2017
- Tempo di lettura: 2 min
CASA BIANCA/SUL’IRAN E LA COREA DEL NORD CONTRADDICE IL PRESIDENTE

NEW YORK. L'accordo con l'Iran? "E' nel massimo interesse degli Stati Uniti". La Corea del Nord? "Si va avanti con la diplomazia". Rex Tillerson è costretto an- cora una volta ad andare in tv per 'correg- gere' il suo presidente, dopo l'ennesima ondata di tweet e di invettive che rischia- no di infiammare gli animi e di provocare
un'escalation senza prece- denti su due fronti già cal- dissimi.
L'ex potentissimo nu- mero uno del colosso pe- trolifero Exxon Mobil si ri- trova oggi nella scomoda posizione di segretario di Stato in una Casa Bianca guidata da Donald Trump: un presidente quanto mai imprevedibile e che oramai non mostra più alcuna re- mora nello scavalcare an- che i suoi uomini più fida- ti. E soprattutto nel disfa- re, con le sue uscite estem- poranee, tutto il complesso lavoro svolto dietro le quinte dagli uo- mini di governo e dallo staff della West Wing. Così il dossier Iran ha preso il cen- tro della scena negli ultimi giorni, con il presidente che ha annunciato la sua nuova strategia condita da parole di fuoco che stanno irritando Teheran più delle questio- ni di merito.
"Rimanere nell'accordo con l'Iran sul nucleare è nell'interesse degli Stati Uni- ti", afferma Tillerson intervistato dalla Cnn, dopo che Trump, anche per pressio- ni di Israele e Arabia Saudita, ha rimesso la palla al Congresso, facendo infuriare pure gli alleati europei. Le parole del capo della diplomazia Usa suonano ancora una
volta come una vera e propria presa di di- stanza dall'inquilino della Casa Bianca. "Resteremo dentro quella intesa", ha spie- gato, non chiudendo comunque la porta a un'eventuale rinegoziazione dell'accordo del 2015, controverso fiore all' occhiello dell'eredità di Barack Obama.
"Lavoreremo coi partner europei e con gli altri nostri alleati per vedere se è pos- sibile dare risposte a tutta una serie di pre- occupazioni", ha aggiunto Tillerson, sot- tolineando come l'intesa dia all'Iran mol- to tempo per porre rimedio alle "viola- zioni" denunciate da Trump. Capitolo Co- rea del Nord.
"Lo sforzo diplomatico andrà avanti fino a che non cadrà la prima bomba", ha detto il segretario di Stato americano, spie- gando come "il presidente Trump ha chia- rito che vuole risolvere la questione di- plomaticamente. Non sta cercando di an- dare in guerra, mette solo in chiaro che ci sono opzioni militari". Peccato che in più riprese il tycoon si sia rivolto pubblica- mente a Tillerson per dirgli che negoziare con Pyongyang è solo "una perdita di tem- po".
Cosa che l'ex Ceo di Exxon, già sul- l'orlo delle dimissioni la scorsa estate, non ha gradito affatto. Saranno le prossime ore a dire se le ultime affermazioni di Tiller- son acuiranno una tensione già alle stelle, nonostante gli ufficiali attestati di fiducia reciproca.
Fatto sta che il segretario di Stato, nel- l'intervista alla Cnn, ancora una volta non ha voluto negare l'imbarazzante frase che in privato avrebbe rivolto al presidente, definendolo "un idiota" (moron). E alle affermazioni del senatore repubblicano Bob Corker secondo cui Trump avrebbe 'castrato' il suo capo della diplomazia, Til- lerson ha risposto con una battuta: "Ho fatto un controllo, sono ancora tutto intero".
















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