Trump abbraccia le vittime
- Redazione

- 3 set 2017
- Tempo di lettura: 2 min

HARVEY/IL PRESIDENTE E LA FIRST LADY TORNANO IN TEXAS E POI IN LOUISIANA
(Texas). Donald Trump torna in Texas forte della richiesta al Congresso di 7,9 miliardi di dollari per le vittime dell'uragano Harvey. Una cifra solo per far fronte alle prime emergenze visto che il conto continua a salire sempre di più: è già schizzato a 80 miliardi, con Harvey che si attesta come il secondo uragano più costoso della storia americana dopo Katrina.
Aumenta anche il bilancio delle vittime salito a 50, così come crescono i rischi per la salute: da un impianto chimico a Crosby, una delle aree più devastate, si alza una lunga colonna di fumo e fiamme e il timore è che la nube sprigionatasi possa essere tossica. Per ora nessun ordine di evacuazione è stato emanato ma le autorità restano
in guardia. L'allerta è alta anche per altri stabilimenti nella regione. Si moltiplicano intanto le donazioni delle star: l'ultimo in ordine di tempo è Michael Dell che si è impegnato a staccare
un assegno da 36 milioni. Trump, accompagnato dalla First Lady, visita Houston e incontra le famiglie delle vittime cercando di proporsi come 'comforter-in-chief', dopo essere stato criticato nella sua prima visita nelle aree colpite per la sua freddezza.
Un'immagine difficile da scrollarsi di dosso, anche per la scelta di Melania di snobbare le critiche e presentarsi di nuovo all'imbarco sull'Air Force One con i tacchi alti. La First Lady è poi sbarcata a Houston in pantaloni e sneaker, con un cappellino con visiera con la scritta Texas. In uno dei centri per sfollati della città Trump e Melania abbracciano le vittime, si concedono a selfie e aiutano a servire il pranzo. ''La strada della ripresa sarà lunga ma non vi lasceremo, saremo con voi in ogni passaggio'' dice il presidente. ''L'America è con voi'' aggiunge, descrivendo gli ''sforzi eroici'' dei soccorritori per far fronte all'emergenza.
La tappa a Houston consente al presidente di visitare direttamente l'area più colpita dalla devastazione di Harvey: Houston è la quarta città degli Stati Uniti e quella con uno dei pil più elevati grazie alla presenza di molti colossi petroliferi. A Houston Trump sbarca avendo già ri- chiesto fondi in Congresso per l'emergenza: una richiesta che offre al presidente anche un'importante occasione politica. I fondi per Harvey - lascia capire la Casa Bianca - sono legati all'aumento del tetto del debito, rendendo più difficile per i democratici e il Congresso aprire una battaglia, e consentendo così a Trump di evitare un nuovo scontro dopo quello che si profila all'orizzonte per i Dreamer. Una decisione sulla possibile espulsione di 800.000 giovani immigrati arrivati negli Usa da bambini con genitori illegali, è attesa per martedì.
















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