top of page

“Tutelare il made in Italy”


NEW YORK/IL MONITO DELLA PRESIDENTE DEL SENATO ELISABETTA CASELLATI


NEW YORK. Proteggere e tutelare il “Made in Italy” dalla contraffazione, che avvelena un vero e proprio patrimonio di autenticità ed eccellenza e tradisce un’intera cultura, quella italiana.

E’ il forte appello lanciato dalla presidente del Senato Elisabetta Casellatiche,sbarcata a New York dopo la due giorni istituzionale di Washington, ha presenziato nell’avveniristico Javits Center di Manhattan all’apertura del Padiglione Italia del Fancy Food, il maggiore evento del settore agroalimentare nel Nord America.

La manifestazione, giunta alla 64/ma edizione,cadeinunmomentodi grande preoccupazione per gli esportatori in tutti i settori, col timore di una escalation sul fronte dei dazi che possa davvero scatenare una guerra commerciale tra le due sponde dell’Atlantico. Penalizzando così l’export verso gli Usa, Paese che per le aziende italiane rappresenta la terza destinazione in assoluto.

“Il settore agroalimentare è decisivo sia per le economie nazionali che per le relazioni internazionali”, ha affermato la presidente del Senato parlando ai rappresentanti delle oltre 300 aziende italiane presenti,al fianco dell’ambasciatore d’Italia negli Usa Armando Varricchio, al console generale di New York Francesco Genuardie al direttore dell’Ice di New York Maurizio Forte.“Il‘gusto’non esprime solo una sensazione - ha affermato Casellati-ma diventa la bandiera di un vero codice di comportamento, di rispetto e di reciproco arricchimento. In una sola parola di cultura italiana nel mondo”.

E la decisione dell’Unesco di fare della pizza napoletana patrimonio dell’umanità’-hasottolineatola presidente del Senato - “non e’ unaforzatura,maunfaropuntato sulla tradizione e la creatività del modello Italia fondato appunto sul rispetto delle identità e sul confronto senza distinzioni e pregiudizi”.Un modello che però viene costantemente messo in pericolo da un’azione di contraffazione che tradisce un intero sistema. Ecco perché - sprona Casellati - dobbiamo tutelare con tutte le nostro forze questo patrimonio.

A dare qualche dato ci ha pensato l’ambasciatore Varricchio, che ha parlato di export italiano nel settore agroalimentareper5miliardinel 2017, e con i numeri dei primi quattro mesi del 2018 che fanno registrare un +18,5%. Cifre - ha sottolineato Varricchio - che aiutano a promuovere le ragioni dell’aperturadegliscambi.

LapresidentedelSenatosarà a New York fino a martedì, e tra gli impegni spiccano domani la visita a Wall Street e quella a Ground Zero per rendere omaggio alle vittime degli attentatidell’11settembre2001


Commenti


bottom of page