“Tutta Italia con i marò”
- Redazione

- 11 set 2018
- Tempo di lettura: 2 min
IL MINISTRO TRENTA INCONTRA I DUE MILITARI ACCUSATI IN INDIA DI OMICIDIO

ROMA. “Il Paese si mostri compatto attorno ai nostri due fucilieri di Marina”. Quando manca poco più di un mese all’avvio delle udienze presso il Tribunale dell’Aja che dovrà decidere sul caso, il ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha incontrato Massimiliano Latorre e Salvatore Girone per esprimere loro “non solo la vicinanza di questo governo, ma di tutto il Paese”.
Con indosso le loro candide divise da marinai, Latorre e Girone sono stati dunque ricevuti a Palazzo Baracchini dal ministro, che ha definito quel 15 febbraio del 2012, un giorno “da tenere a mente”, perché “è il giorno in cui inizia il calvario dei nostri due marò”. Una lunga permanenza in India con l’accusa di aver ucciso due pescatori nel corso di una missione antipirateria a bordo della petroliera Enrica Lexie al largo delle coste del Kerala.
Al termine di un complicato braccio di ferro diplomatico tra Roma e New Delhi, la Corte Suprema indiana ha accordato nel 2016 la possibilità per i due fucilieri di rimanere in Italia per la durata del procedimento arbitrale, con la concessone della libertà su cauzione.
Ma “dopo quasi 7 anni - sottolinea la titolare della Difesa - la loro storia non è ancora finita. Il 22 ottobre si aprirà davanti ai giudici dell’Aja l’arbitrato per stabilire chi tra Italia e India dovrà giudicare i militari”. In vista di quella data, il ministro ha rivolto un appello affinché “tutte le forze politiche e civili, indistintamente, si mostrino unite e compatte intorno ai nostri due fucilieri di Marina!”.
Le udienze presso la Corte penale internazionale dureranno una settimana circa, ma per la sentenza i due marò - rientrati in Italia nel 2014 (Latorre, che era stato colpito da un ictus) e nel 2016 (Girone) dopo essere stati “ospitati” nell’ambasciata italiana di New Delhi - dovranno attendere la primavera 2019.
Per il senatore M5S Fabrizio Ortis l’incontro del ministro con i due marò “rappresenta un segnale chiaro e forte dell’attenzione e dell’impegno di questo governo per una vicenda che si trascina da troppi anni e che deve concludersi al più presto”.
Sulla stessa linea i deputati Pd della commissione Difesa della Camera: “siamo contenti che anche questo governo abbia come priorità la soluzione di una vicenda davvero lunga che ci auguriamo possa chiudersi positivamente quanto imilitariitaliani”.
















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