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Tutti in piedi per Redgrave



VENEZIA/SI APRE MOSTRA DEL CINEMA, EMOZIONE PER IL LEONE ALLA CARRIERA

VENEZIA. Il cinema dentro il Palazzo del cinema, con l’apertura di Venezia 75, la politica subito fuori. Matteo Salvini è arrivato al Lido, senza partecipare alla cerimonia di apertura, per incontrare la compagna Elisa Isoardi che invece ha percorso, in abito lungo verde petrolio, il red carpet. “Voglio stare tranquillo” ha detto il vicepremier a fotografi e cronisti che lo hanno avvicinato alla terrazza Lexus Biennale, dove era sotto scorta.

Per loro, in compagnia anche del prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto, un tavolo al ristorante di Tino Vettorello (il rombo alla Clooney pronto per lui) e l’idea di proseguire la serata alla cena ufficiale sulla spiaggia dell’Excelsior per un saluto al presidente della Biennale Paolo Baratta e al direttore della Mostra Alberto Barbera. Proprio Salvini era stato ‘evocato’ ieri alla Mostra da Ilaria Cucchi che ha dedicato al ministro dell’Interno Sulla mia pelle, il film sulla morte tragica del fratello Stefano (“Chiedo a lui un incontro pubblico che non accetterà mai perché in campagna elettorale ha affermato che gli faccio schifo”). E anche Vanessa Redgrave, la grande attrice inglese, premiata con il Leone alla carriera, battagliera sui diritti umani ha parlato del comportamento “privo di senso di realtà e di umanità” dei governi sulla questione dei rifugiati, aggiungendo un: “Mi sforzo per non bestemmiare su questo”. Lido blindato (la presenza di Salvini si è saputa in serata) ma anche una festa del cinema. “Venezia è uno di questi festival unici capaci di cambiare la vita dei registi”, dice Guillermo Del Toro, il regista messicano che ha vinto un anno fa il Leone d’oro e poi quattro premi Oscar con La forma dell’acqua, e da presidente di giuria in ita- liano dichiara aperta la 75/ma Mostra del cinema di Venezia. Ha firmato autografi, amatissimo dai giovani per quel mix di fantasia e inquietudine che è la cifra del suo cinema, poi le urla dei fan si sono spostate verso Ryan Gosling, l’astronauta Neil Armstrong, il Primo Uomo sulla luna, cui è dedicato il film di Damien Chazelle che ha inaugurato la mostra. La comunità del cinema che si ritrova ai festival, un piccolo grande club (c’era in sala anche il direttore di Cannes Thierry Fremaux), si è alzato in piedi per applaudire Vanessa Redgrave, 81 anni. Di cinema per “attrezzarci meglio” ha parlato il presidente Baratta, sottolineando come “l’utilità” dei film, e dunque della selezione di qualità della Mostra del cinema, sia nel “dotarci di un’ “aumentata capacità di vedere le cose e osservare il mondo, di leggere la realtà, le vicende personali e quelle storiche”. Del Toro garantisce “personalmente serietà, analisi, discussione” della giuria che assegnerà il Leone d’oro. Momenti di panico per Michele Riondino, ‘padrino’ della serata, che ad un certo punto ha perso il foglio con i nomi dei giurati. Fotografi scatenati per la fidanzata di Ronaldo, la bellissima Georgina Rodriguez e per Gessica Notaro e Giusy Versace, oggi protagoniste dell’incontro sulle donne.


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