Un anno positivo per l’Italia
- Redazione

- 14 ott 2018
- Tempo di lettura: 2 min

RIMINI/LA FIERA DEL TURISMO CHIUDE TRA ESPERIENZE E LOTTA ALL’ABUSIVISMO
RIMINI. Colori, strette di mano, promesse, scenari, annunci, scoperte. Nelle tre giornate del TTG Travel Experience che si è chiuso nel tardo pomeriggio di venerdì nei grandi padiglioni di Rimini sembra sempre che il mondo un po’ si fermi e poi prenda vorticosamente a girare attorno al turismo, un motore economico fenomenale che vale il 13% del Pil in Italia ma potrebbe rendere assai di più. Basterebbe, come spiega il sociologo Francesco Morace, essere consapevoli di avere “l’Italian Factor” (che il mondo ci invidia) e come nel famoso talent allenarsi ad usarlo. Oltre 380 gli eventi da cui i tantissimi visitatori hanno tratto indicazioni e percezioni con 1500 buyer provenienti da 90 Paesi, 150 destinazioni rappresentate con quasi 60 compagnie aeree. Il primo a rendersene conto è il ministro Gian Marco Centinaio che dedica all’evento quasi 48 ore. “E’ una fiera che funziona. Tanti momenti di incontro, tanti operatori che vedono il settore in ripresa, tanti stranieri e questa mi sembra una cosa molto positiva” dice partendo. Tanti sono i nodi sul suo tavolo: dalla questione Enit per cui sta cercando “non amici di amici” ma manager e teste pensanti “che vogliano anche sporcarsi le mani” ai balneari a cui dice che il suo obiettivo è uscire dalla Bolkestein, “anche se sarà difficilissimo”. Ma la primissima battaglia scelta dal ministro è quella contro l’abusivismo nel turismo in cui l’Italia è tristemente cam- pione europeo. E in questa ha ricevuto un appoggio forte da Airbnb che si dice disponibile a collaborare e favorevole al codice identificativo nazionale degli esercizi ricettivi. Ma gli abusivi non sono solo lì: “Si inventano tour operator, agenti di viaggio, guide turistiche eccetera” dice il ministro che promette una legge quadro per le professioni del turismo. E al TTG arrivano tante buone notizie per l’Italia: nel 2018 sono stimati in crescita dell’1,3% i pernottamenti, del 2,7% gli arrivi e del 3,7% la componente estera. Migliorerà anche la bilancia turistica dei pagamenti, che nel 2017 ha riportato un saldo netto positivo di 14.598 milioni di euro (+5,7% sul 2016), con una spesa di 39 miliardi degli stranieri nel nostro Paese. Ma è un mondo che muta velocemente con il digitale arrivato a pesare per un quarto del valore complessivo del mercato complessivo e vale 14,2 miliardi (+8% rispetto al 2017). E nonostante l’Italia abbia monumentie beni culturali in maggior numero rispet- to a qualsiasi altro Paese al mondo ben 8 mila chilometri di spiagge la sua ricchezza non è solo lì. Eccelle anche nel turismo esperienziale, prepotentemente in crescita, tanto da spingere gli operatori a chiedere il riconoscimento giuridico di figure specifiche e a creare master appositi per i giovani. Infine dice la sua anche il turismo outdoor, stimato in 4,9 miliardi con una previsione di crescita del 1,3% per il 2019. Italian Exibition Group ha già lanciato l’appuntamento per ottobre 2019 con la prossima edizione di TTG Travel Experience, SIA Hospitality Design e SUN Beach&Outdoor Style.
















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