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Una «Rondine» che fa primavera



L’ORGANIZZAZIONE NON-PROFIT FONDATA NEL 1998 ALL’ONU LUNEDÌ PER LANCIARE LA CAMPAGNA «LEADER PER LA PACE»

Rondine Cittadella della Pace è un'organizzazione no-profit fondata nel 1998 dallo psicologo Franco Vaccari, che si impegna alla riduzione dei conflitti armati nel mondo. L’obiettivo è contribuire ad un pianeta privo di scontri armati in cui ogni persona abbia gli strumenti per gestire creativamente e pacificamente i conflitti. Rondine nasce in Italia, in un borgo medievale toscano a pochi chilometri da Arezzo: qui si strutturano i principali progetti di Rondine per l’educazione e la formazione. Un luogo di rigenerazione dell’uomo, perché diventi “leader di se stesso” e della propria comunità nella ricerca del bene comune. Il progetto che dà origine e ispirazione a Rondine è lo Studentato Internazionale – World House, che accoglie giovani provenienti da Paesi teatro di conflitti armati o post-conflitti e li aiuta a scoprire la persona nel proprio nemico, attraverso il lavoro difficile e sorprendente della convivenza quotidiana. Rondine è sostenuta principalmente da soggetti privati della società civile che ne condividono i valori e la missione: il miglioramento del pianeta attraverso la formazione di leader e l’applicazione del Metodo Rondine in ogni contesto di conflitto. Ci sono quasi duecento giovani che hanno sperimentato personalmente il Metodo Rondine per la trasformazione creativa dei conflitti. Come percorso di crescita umana, gli studenti acquisiranno strumenti utili per intervenire in situazioni di conflitto promuovendo lo sviluppo sociale. È letteralmente un viaggio che questi giovani eroi fanno per tornare un giorno nei loro paesi d’origine e ripristinare la democrazia. Tra le molte storie che Rondine ha vissuto negli studenti della World House negli anni passati, vale la pena menzionare quelle di Maria e Noham. Maria è nata nel 1988 in Armenia, quando il suo paese fu distrutto da un terribile terremoto. «Nel corso degli anni ho imparato ad accettare eventi che non posso cambiare, intervenendo con co- raggio invece dove posso fare la differenza. Anche grazie a Rondine». Attraverso il Metodo Rondine, ha contribuito a progetti in- novativi di dialogo tra persone del Caucaso meridionale. «Nella primavera del 2018, stavo protestando nella piazza Yeveran accanto ai protagonisti del cambiamento politico del mio paese verso una maggiore democrazia. I giovani non sono solo il futuro, sono anche i presenti: se offrite ai giovani l'opportunità di prendere parte alla formazione del loro futuro, possono essere in prima linea nella costruzione della pace ». Noham, ex studente israeliano, è cresciuto in una guerra che dura da decenni. «Grazie al corso di formazione di Rondine, sono diventato assistente sociale e formatore nel campo della mediazione e della trasforma- zione dei conflitti in aree critiche. Ho la straordinaria opportunità di trasmettere l'esperienza e gli strumenti acquisiti da Rondine alle nuove generazioni, dedicandomi alla formazione e all'educazione dei giovani affinché possano trasformare i loro conflitti in progetti di vita significativi. » In occasione del 70 ° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Rondine Citta- della della Pace è stata nominata dal Ministero degli Affari Esteri italiano per rappresentare l'Italia presso le Nazioni Unite e con- dividere la sua ventennale esperienza nel campo dell'educazione alla pace. L'Associazione ha risposto all'appello lanciando una campagna globale denominata "Leader per la pace". L'Appello chiederà ai 193 membri delle Nazioni Unite di sottrarre un impor- to simbolico dal budget della difesa per investirlo in future borse di studio e per l'introduzione dell'educazione ai diritti umani nei sistemi educativi nazionali, integrandolo con la sperimentazione della metodologia di formazione di Rondine nella trasformazione creativa dei conflitti. L'appello arriva il 10 dicembre al Palazzo di Vetro dell’ONU a New York dopo essere stato presentato al Presi- dente della Repubblica Sergio Mattarella, a Papa Francesco e ad oltre settanta ambasciatori di tutto il mondo, membri del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede. Oltre all'evento principale alle Nazioni Unite, Rondine ha programmato incontri a Washington il 13 Dicembre e Toronto il 14 Dicembre con personalità di istituzioni, imprenditoria e società civile canadese, con l'obiettivo di espandere ulteriormente la già ricca rete di relazioni che supporta l'attività di Rondine


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