Unipol salirà al 20% di Bper
- Redazione
- 9 feb 2019
- Tempo di lettura: 3 min
La banca ceduta per 220 mln di euro. Confermati i solidi rapporti tra i due gruppi
di Paolo Algisi

MILANO. Bper e Unipol trovano l'accordo su Unipol Banca, che passa sotto le insegne di Modena per 220 milioni di euro. L'operazione è stata accompagnata dalla cessione, questa volta di Bper a Unipol, di un pacchetto di npl del valore lordo di 1,3 miliardi al prezzo di 130 milioni. Le due operazioni confermano i solidi rapporti tra i due gruppi, uniti da un accordo industriale nella bancassicurazione e da un legame azionario, che Unipol rafforzerà salendo dal 15 al 20% di Bper e consolidando la sua posizione di primo socio, in un'ottica di "investitore stabile, di lungo termine". Ma le grandi manovre dell'istituto modenese, che il 28 febbraio presenterà il nuovo piano industriale, non si fermano qui. Bper ha infatti annunciato l'acquisto del 49% del Banco di Sardegna dalla Fondazione Bds, che verrà pagato con 33 milioni di azioni (valore di mercato 107 milioni) e 180 milioni cash che verranno usati per sottoscrivere un bond subordinato che paga una cedola dell'8,75%. La Fondazione salirà al 9,4% di Bper - con la possibilità per otto anni di arrivare al 16% convertendo il bond - consolidando il nucleo degli azionisti stabili. Unipol Banca è "un'ottima opportunità di crescita per linee esterne" ha detto l'ad di Bper, Alessandro Vandelli, che confida di generare, grazie alle due acquisizioni, il 33% di utili in più nel 2021, attendendosi "ulteriori spazi di collaborazione" con Bologna. "Rafforzeremo tutte le possibili opportunità di collaborazione", ha confermato l'ad di Unipol Carlo Cimbri, secondo cui il suo gruppo "non ha interesse a gestire la banca ma a creare le condizione perché Bper possa fare bene". La cessione Unipol Banca, costata 338 milioni di minusvalenze dopo il miliardo di rettifiche del 2017, ha aggiunto Cimbri, rappresenta la "più grande azione di derisking possibile" per Unipol e chiude un "percorso strategico" volto a rifocalizzare la compagnia sul core business assicurativo. Grazie a Unipol Banca, Bper aumenterà del 17% il suo atti- vo, che supererà gli 80 miliardi, acquisirà oltre 500 mila clienti e vedrà crescere del 70% la raccolta totale, che si avvicinerà ai 150 miliardi. Nel perimetro entreranno 258 filiali - una parte delle quali destinata alla chiusura - e 2.200 dipendenti. La quota nel Bds offrirà invece "un significativo beneficio" sugli indici di capitale (50 punti base di Cet 1), rafforzando la "già solida posizione patrimoniale" della banca (che dispone di un Cet1 proforma del'11,4% a fronte del 9% chie- sto da Bce) e assicurando "addizionali sinergie di costo". Assieme alle operazioni straordinarie sono arrivati i conti del 2018, chiusi da Unipol con il ritorno all'utile per 628 milioni, da UnipolSai con profitti saliti del 76% a 984 milioni e da Bper con un utile record di 402 milioni. La Borsa ha premiato Modena (+8,8% a 3,28 euro), che ha aumentato la cedola da 11 a 13 centesimi. Male invece Unipol (-5,4% a 3,76 euro), con Piazza Affari fredda nonostante la holding abbia centrato i target del piano trienniale e UnipolSai (- 3,2% a 2,06 euro) li abbia battuti. In Borsa, oltre a alla delusione per una cedola stabile, ha pesato la chiusura di Cimbri sull'accorciamento della catena di controllo: "E’ un non tema" al punto che a maggio non ne parlerà neppure il nuovo piano industrial
















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