USA/GLI OTTO CANDIDATI ALLA PRESIDENZA E L’APPOGGIO DELL’ITALIANO RAPAGLIA
- Redazione

- 2 gen 2018
- Tempo di lettura: 4 min

NEW YORK. A febbraio la federazione calcistica statunitense (USSF) eleggerà il nuovo presi- dente. Ad inizio di dicem- bre, è stato lo stesso con- siglio direttivo USSF a dichiarare ammissibili gli otto candidati finali (Paul Lapointe, uno dei diret- tori regionali della NPSL, si è ritirato). L’ultimo de- gli ingressi, un po’ a so- presa, è il secondo nome femminile dell’elenco, Hope Solo, portiere della Nazionale.
Dopo 12 anni, il capo del calcio americano, Su- nil Gulati, lascerà una poltrona divenuta oggi scottante. La mancata qualificazione della Na- zionale ai Mondiali di Russia ha pesato in modo significativo sulla decisione del presidente uscente (docente di Co- lumbia University) di non ricandidarsi, dopo l’on- data di delusione popo- lare e di critiche in arrivo dai mass-media.
Gulati, ufficialmente, ha dichiarato di non so- stenere alcuno dei suoi potenziali successori. L’affermazione ha però sempre destato qualche sospetto dopo la deci- sione di Kathy Carter di partecipare alla contesa. Carter è infatti l’executi- ve più potente nel mon- do del pallone america- no, in quanto a capo del Soccer United Marketing (SUI), l’organizzazione che gestisce l’immagine ed i diritti del calcio della Nazionale e della MLS. È divenuta il candidato più forte proprio anche alla luce del sostegno (non dichiarato) del presiden- te uscente e del commis- sioner della stessa MLS, Don Garber. Carter è una donna di potere, esperta in business, estremamen- te legata alle persone ed a quello status-quo che l’opinione pubblica vor- rebbe invece capovolge- re. Difficile prevedere chi possa sostenere il testa a testa.
In aggiunta, Carter nei giorni scorsi, ha an- nunciato l’appoggio del vertice del calcio nel Tri- State dopo l’endorsment dei presidenti della Fe- dercalcio del New Jersey e della Eastern New York,
n alto Kathy Carter, presidente di Soccer United Marketing e candidato “forte” alla presidenza della federcalcio. A lato, Sunil Gulati, presidente uscente,
e Sal Rapaglia (con la tuta) a capo della Eastern New York
rispettivamente John Zangrilli e il sicilianissi- mo Sal Rapaglia.
Quest’ultimo è stato al centro dell’attenzione dei media dopo una lun- ga intervista rilasciata a Sports Illustrated in cui (forse non intenzional- mente) smentisce la neu- tralità di Gulati nei riguar- do dei candidati. L’endor- sment è infatti avvenuto dopo una recente cena a Manhattan in cui Zan- grilli e Rapaglia hanno incontrato Carter: “Non conoscevo la ragazza - ha dichiarato il capo del- la Eastern New York - e facciamo due più due: loro (Gulati e Garber ndr) la sostengono, il che è positivo, quindi ha un grosso aiuto”. Se i due executive hanno sempre negato il coinvolgimen- to nelle elezioni, la cena e le dichiarazioni di Ra- paglia sembrano indica- re che Gulati e Garber useranno invece la loro influenza per favorire Carter. L’appoggio, del tutto lecito, giocherebbe però un peso non indif- ferente nelle elezioni.
Rapaglia ha conti- nuato senza mai menzio- nare Carter: “Ha giocato a calcio, non è una don- na di casa”. Ma è anche
significativo sottolineare l’analisi che ha effettua- to sul pool dei candidati: “Ci sono quattro ragaz- zi... io ho 76 anni, per que- sto li chiamo ragazzi (ri- ferendosi a Kyle Marti- no, Eric Wynalda, Paul Caligiuri e Hope Solo) che vogliono diventare presidenti. Sono ex gio- catori, hanno solo gioca- to a calcio. Poi abbiamo un paio di avvocati che sono stati a contatto col mondo del calcio (Steve Gans e Mike Winograd). Infine la signora (Carter). Hanno tutti 47, 48 anni. Come può un ragazzo di 30 anni possedere le ca- pacità di far funzionare questa cosa? Questa cosa è un grosso lavoro. Sono presidente della mia federazione da 30 anni e capisco quanto grande sia. Bisogna metterci uno che lo sappia fare”.
Rapaglia ha comun- que calcolato incorretta- mente le età dei candida- ti, visto che Martino e Solo hanno 36 anni, Wy- nalda 48 e Caligiuri 53, ma di certo le sue dichiara- zioni mostrano come la pensa la parte tradiziona- le dell’elettorato.
Fa adesso gioco for- nire delle informazioni es- senziali sugli otto candi-
dati chiamati a gestire il movimento di maggior crescita dello sport sta- tunitense:
STEVE GANS Avvocato di Boston e consulente di alcuni club europei, ha fatto parte della candidatura della città per i Mondiali ’94. Ha dichiarato di voler dare voce all’intero mon- do del soccer anche nel- le decisioni di politica calcistica, e di potenzia- re i settori giovanili. ERIC WYNALDA Ex attaccante della Nazio- nale con tre Mondiali nel resumè e 14 stagioni pro. Allenatore nella NASL, UPSL e in una lega cali- forniana, di recente ana- lista di ESPN e Fox Spor- ts. Tra i suoi obiettivi, l’accostamento tempora- le fra il calendario MLS e quello europeo oltre alla possibile introduzione di promozioni e retrocessio- ni, il rafforzamento dei settori giovanili e l’ugua- glianza contrattuale fra giocatori e giocatrici. CARLOS CORDEIRO Ex Goldman Sachs, attua- le vice di Gulati, in fede- razione dal 2007 nonché nei comitati per la candi- datura degli Usa ai Mon- diali 2018 e 2022. Concen- trato sulla crescita del
business dagli attuali 100 e 500 milioni, favorevole a due nuovi comitati, d’affari e tecnico. MICHAEL WINOGRAD Avvocato newyorkese con esperienza sul cam- po in college e in Israele. Nel programma parla del- l’elevato costo finanzia- rio per divenire allenato- re e di unificare il frasta- gliato mondo “statalizza- to” del calcio, inclusa l’istituzione di “Soccer Centers” che facilitino l’accesso alla Nazionale. PAUL CALIGIURI Cento presenze con la maglia della Nazionale e 15 anni di calcio profes- sionistico con un trascor- so da allenatore univer- sitario sia maschile che femminile. Gli obiettivi: calcio giovanile, scou- ting, inclusione del cal- cio fra adulti e per sog- getti con disabilità, rifor- ma dell’Olympic Deve- lopment Program. KYLE MARTINO
Sei stagioni nella MLS e, anche lui, ex Nazionale, poi analista per ESPN, Fox e NBC. Sostenitore della figura professiona- le del presidente USSF (al momento frutto di esclu- sivo volontariato), vuo- le accelerare la cultura calcistica popolare, ad esempio costruendo “soccer playgrounds” sul modello di quelli del basket, e facilitare l’ac- cesso al calcio di base in generale.
KATHY CARTER Presidente di Soccer Uni- ted Marketing (SUI) dal 2010, da 25 anni nel soc- cer-business dopo aver giocato in college. Tra i fondatori della MLS, in- tende diminuire i poteri della presidenza USSF a vantaggio di quelli del- l’amministratore delega- to, includere esperti tec- nici, oltre a fornire oppor- tunità di giocare a qual- siasi classe sociale ed etnia. HOPE SOLO Duecento presenze a guardia della porta della Nazionale negli ultimi 16 anni. Sostenitrice della parità dei diritti fra calcio maschile e femminile, vuole anteporre le esi- genze del calcio giocato a quelle del business, Non ha un programma dettagliato ed articolato.
















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