Usa, rischio di crisi
- Redazione

- 11 ago 2017
- Tempo di lettura: 2 min
CON L’AVVICINARSI DELLA SCADENZA DEL TETTO DI DEBITO

NEW YORK. Donald Trump potreb- be trovarsi a breve si fronte a una nuo- va crisi, questa volta però in casa. Secondo gli economisti, infatti, i rischi di una crisi di bilancio negli Stati Uniti sono in aumento con l'avvicinarsi della scadenza del tetto del debito.
Secondo un sondaggio del Wall Street Journal, ci sono il 22% di probabilità di uno 'shutdown', ovvero la'paralisi'delgovernochenel2013durò 16 giorni, a fronte di un 17% di chance che il Tesoro manchi, almeno temporaneamente, alcuni pagamenti. Gli economisti ritengono inoltre che ci sia il 6% di probabilità di un defualt de- gli Stati Uniti. Anche se si tratta di una percentuale bassa, il 6% è il doppio di quellaall'iniziodell'estate.IlTesoroame- ricano ha stimato di poter pagare rego- larmente fino al 29 settembre, data entro la quale ha chiesto al Congresso di agire e aumentare il tetto del debito.
A complicare il quadro è il fatto che il 30 settembre è la fine dell'esercizio fiscaleeiltermineultimoperilCongresso per approvare il bilancio che consentirà al governo di continuare a operare dall'1 ottobre, quando inizierà il nuovo anno fiscale.
“La roulette del tetto del debito e il bilancio pongono quest'anno più rischi
che mai”, afferma Amy Crews Cutts, capo economista di Equifax. “Un default avrebbe effetti rapidi e severi sull'economia”, aggiunge Brian Schaitkin, economista del Conference Board.
Anche se il tetto del debito fosse alzato in tempo, un acceso dibattito al riguardo potrebbe avere un impatto significativo. Secondo le stime di alcuni ricercatori della Fed, i dibattiti infuocati sul tetto del debito nel 2011 e nel 2013, durante i quali il Congresso ha quasi mancato il rispetto della scadenza, hanno causato un aumento dei tassi di interesse, costando ai contribuenti complessivi500miliardididollari.
















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