Venditti accende la serata
- Redazione
- 8 feb 2019
- Tempo di lettura: 3 min
FESTIVAL DI SANREMO/ESILARANTE DUETTO TRA VIRGINIA E ORNELLA VANONI

SANREMO. “Anche stasera siamo vivi e siamo qui”. E’ ‘Viva l’Inghilterra’ la hit con cui Claudio Baglioni apre il terzo appuntamento con Sanremo. Superato lo scoglio della seconda serata - seguita da 9 milioni di spettatori con il 47.3% di share, ascolti in linea con l’anno scorso - il festival prende il largo con la struggente Notte prima degli esami di Antonello Venditti, l’esilarante duetto tra Virginia Raffaele e Ornella Vanoni, il medley di Raf e Umberto Tozzi che con le loro hit trascinano nel karaoke tutto l’Ariston. L’ultima volta era stato sul palco 19 anni fa con Fabio Fazio: Venditti celebra i 40 anni di Sotto il segno dei pesci e poi emoziona in duetto con Baglioni, entrambi al pianoforte, su Notte prima degli esami, esaltata dalla standing ovation del pubblico. Tutti in piedi anche per Raf e Tozzi: Il battito animale, Tu, Ti pretendo, Gloria, il medley è un coro che fa ballare tutto il pubblico. E quando i due intonano Si può dare di più, canta tutto il cast, anche Claudio Bisio e Virginia Raffaele. Dopo Habanera in versione soufflé e Mozart ‘fischiato’, Virginia si concede una performance ‘vintage’ cantando Mamma sulle note di un vecchio grammofono: gracchia, si blocca, mima i salti della vecchia puntina. Ma è nello show con Ornella Vanoni che regala uno dei momenti da incorniciare di questo festival. Spiritosa, sorprendente, la Vanoni si presenta in completo rosso fuoco prova a vendicarsi della sua imitatrice: “Mi hai rovinato la vita facendomi passare per una rimbambita, una rincoglionita, una maniaca sessuale... Recedi, stai zitta! Quando sei andata da Carlo Conti a fare la mia imitazione, ho passato un anno di inferno!”. Poi insieme cantano ‘La gente e me’ di Caetano Veloso: tra un’incertezza più o meno voluta e un buco di memoria, il numero è irresistibile. L’autoironia della Vanoni raggiunge il picco quando fa il verso alla Raffaele che le fa il verso. Poi chiude con un avvertimento alla Rai: “Sono venuta aggratis: che non diventi un’abitudine!”. ‘The Queen’ Virginia e ‘The King Bisio’, come li ribattezza Baglioni, funzionano meglio da soli. L’idea dell’omaggio a Sergio Endrigo con Ci vuole un fiore, che l’attrice ‘storpia’ in ‘fluoro’, ‘flipper’, ‘filtro’ non è tra le migliori di questo festival. Ospite della serata è anche Alessandra Amoroso, in outfit piumato: canta Dal- la tua parte, il suo ultimo singolo, poi si misura con Baglioni su Io che non vivo, grande classico di Pino Donaggio, e chiude tra le lacrime. Si commuove anche Si- mone Cristicchi, che merita l’ovazione del pubblico con la sua Abbi cura di me. Ad aprire la gara è Mahmood, che coinvolge il teatro al ritmo di Soldi. Poi Enrico Ni- giotti con i toni più riflessivi di Nonno Hollywood, Anna Tatangelo con Le nostre anime di notte, Ultimo che con I tuoi particolari si conferma tra i favoriti per la vittoria. Tra i dodici Big che sfilano anche Francesco Renga (Aspetto che torni), Ira- ma che sfida Bisio con la giacca damascata (La ragazza con il cuore di latta), Patty Pravo con Briga (Un po’ come la vita), i Boomdabash (Per un milione), Motta (Dov’è l’Italia), The Zen Circus (L’amore è una dittatura), Nino D’Angelo e Livio Cori (Un’altra luce). Attesa sul palco Serena Rossi, per l’omaggio a Mia Martini con Almeno tu nell’universo.
















Commenti