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Via alla settimana rovente

  • 31 lug 2018
  • Tempo di lettura: 3 min


CALDO RECORD/IL TERMOMETRO SFIORERÀ I 40 GRADI: BOLLINO ROSSO IN 8 CITTÀ

ROMA. Inizia una settimana rovente, la più calda dall’inizio dell’estate, con tanta afa e temperature che sfioreranno i 40 gradi. L’intensa ondata di caldo avvolgerà tutta Italia, almeno fino al primo weekend di agosto, ma la canicola si farà sentire soprattutto nelle città facendo scattare l’emergenza in quelle più roventi: mercoledì saranno ben 8 le città italiane contrassegnate con il bollino rosso. Intanto il Veneto, dichiara lo “stato di allarme climatico”. Le regioni più calde saranno quelle del centro-nord e la Sardegna, con afa in aumento e temperature massime che potranno sfiorare i 38- 40 gradi. La morsa del caldo non darà tregua nemmeno la sera, con valori che anche all’alba faranno fatica a scendere sotto i 25 gradi in diverse località di mare e di pianura del centro-nord. “L’alta pressione porterà prevalenza di tempo soleggiato e caldo intenso in tutta Italia. Le piogge in questa settimana saranno quindi davvero poche - spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo - limitate per lo più a qualche temporale di calore che nelle ore più calde del giorno potrebbe formarsi soprattutto sull’Appennino meridionale”. “Farà caldo - continuano - anche sulle regioni centrali adriatiche,al Sud e in Sicilia, ma con valori di temperature e livelli di umidità più contenuti”. Le città più calde saranno Bologna, Verona, Firenze con temperature che potrebbero raggiungere o addirittura superare i 37 gradi per almeno 3-4 giorni consecutivi, ma anche Roma, Milano, Bolzano, Cagliari, Piacenza e Perugia con temperature massime intorno ai 36 gradi per più giorni consecutivi. Ad essere contrassegnate con il bollino rosso, nel bollettino pubblicato sul sito del ministero della Salute, le città ‘bollenti’, che aumenteranno di numero da oggi al 1 agosto e mercoledì prossimo saranno ben otto. Il bollino rosso indica il livello 3 di allerta, contrassegnato, spiega il ministero, da “ondata di calore” e “condizioni ad elevato rischio che persistono per 3 o più giorni consecutivi”. Ieri hanno raggiunto il livello 3 per il caldo le città di Bologna, Bolzano e Perugia; il 31 luglio bollino rosso anche per Bologna, Bolzano, Genova, Perugia e Pescara; il primo agosto allerta 3 per Bologna, Bolzano, Campobasso, Firenze, Genova, Perugia, Pescara e Rieti. Intanto, la Regione Veneto, ha dichiarato lo “stato di allarme climatico”, per il disagio fisico limitatamente ad alcune aree del territorio: le zone costiere, pianeggianti continentale, montana e pedemontana.L’allarme è valido da ieri al 2 agosto. L’assessore alla sanità, Luca Coletto, ha disposto l’attivazione immediata delle forme di organizzazione assistenziale rivolte in particolare ad anziani e portatori di malattie croniche, respiratorie, o comunque soggetti a rischio. Nella regione è attivo un numero verde (800462340) istituito in collaborazione con il Servizio telesoccorso e telecontrollo, e il servizio di reperibilità,persegnalare eventuali emergenze di competenza della Protezione civile. Nessun rischio in Italia di vendemmia anticipata, come è invece accaduto in Germania a causa del caldo record di questa estate. A escludere l'eventualità sono gli stessi produttori e addetti ai lavori italiani che, commentando la prematura apertura di stagione comunicata dall'Istituto tedesco del vino per il 6 agosto nella regione di Magonza-Bingen, dichiarano ottimismo. In Italia “non c'è il pericolo di un anticipo di vendemmia perché non c'è stato un problema di siccità, visto che le piogge sono state abbondanti soprattutto in primavera e nelle ultime settimane”, ha osservato la Coldiretti.


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