Weinstein preso a pugni  
- Redazione

- 11 gen 2018
- Tempo di lettura: 3 min

MOLESTIE/E’ STATO AGGREDITO IN UN RISTORANTE. ACCUSE A JAMES FRANCO
HOENIX. In un ristorante dell'Arizona, Stato dove si trova da mesi in riabilitazione, Harvey Weinstein è stato aggredito da un altro cliente. Un ubriaco di nome "Steve" ha tentato di prendere a pugni l'ex boss di Miramax gridando: "Sei un pezzo di m... per quel che hai fatto alle donne". Weinstein, colto di sorpresa, ha barcollato e rischiato di cadere, poi ha lasciato il locale senza sporgere denuncia, accompagnato dal "coach" della clinica il cui compito era di controllare il suo consumo di alcol a cena.
CALIFORNIA/Sono almeno 15 le vittime delle frane killer
LOS ANGELES. Non c'è pace per la California. Dopo i terribili incendi delle scorse settimane sono le frane ora a causare morte e devastazione, in particolare nella contea di Santa Barbara. Colate di fango e detriti, oltre agli allagamenti, causati dalle forti piogge. Il bilancio delle vittime è arrivato ad almeno 15 morti, ma potrebbe salire perché ci sono ancora dei dispersi: oltre venti le persone che mancano all'appello. "Speriamo che non accada, ma prevediamo che questo numero aumenterà, mentre continuiamo a cercare", ha spiegato lo sceriffo Bill Brown. Secondo il portavoce della contea di Santa Barbara, Yaneris Muniz, 300 persone sono rimaste intrappolate nell'area del Romero Canyon di Montecito perché i detriti hanno bloccato l'uscita dal quartiere. Prima dell'inizio delle precipitazioni, la contea di Santa Barbara ha richiesto evacuazioni obbligatorie per 7.000 persone. Lo sceriffo Brown ha spiegato che tuttavia "mentre alcuni residenti hanno obbedito all'ordine, molti altri hanno deciso di rimanere nelle proprie case". Anche se, tuttavia, la zona in cui sono state distrutte molte abitazioni, a sud della Highway 192, non era compresa nell'evacuazio- ne obbligatoria. La US 101 in alcuni tratti di Montecito e Santa Barbara, invece, rimarrà chiusa fino a domanio 48 ore a causa dei detriti che la rendono non agibile. "Era come un tappeto di fango e detriti, con enormi massi, rocce, alberi abbattuti, linee elettriche e auto distrutte - ha spiegato Brown - e molti ostacoli per il personale di soccorso nel raggiungere le abitazioni". "Il fango è arrivato in un istante", ha raccontato da parte sua uno dei residenti, Ben Hyatt, spiegando che un fiume di fango ha circondato la sua casa vicino a Montecito "raggiungendo l'altezza di quasi un metro". La contea di Santa Barbara, insieme a quella di Ventura, è stata colpita all'inizio di dicembre dall'incendio denominato 'Thomas Fire', il più grande mai registrato nella storia della California, che ha bruciato oltre 114 mila ettari di terreno distruggendo 1.063 tra case, aziende e altre strutture, secondo il servizio forestale degli Stati Uniti. E proprio il fatto che le fiamme hanno distrutto le zone boschive, per gli esperti, ha contribuito ad aggravare la situazione, poichè la vegetazione avrebbe reso il terreno più resistente alle frane. Sul conto di Weinstein stanno indagando polizie e procure tra Los Angeles, Londra e New York, mentre, all'indomani dei Golden Globes e della nascita del nuovo movimento "Time's Up" anti-molestie, nuove e vecchie accuse nei confronti di vip di Hollywood vengono a galla. James Franco è salito sul banco degli imputati, mentre Michael Douglas ha giocato d'anticipo. Frescodi premi, il protagonista della commedia "The disaster artist" è stato preso in contropiede da accuse, circolate su Twitter, dopo essere apparso sul red carpet con la spilletta "Time's Up". Analoghe accuse di ipocrisia hanno coinvolto Justin Timberlake per essere apparso nell'ultimo Woody Allen, mentre Greta Gerwig, star e regista di "Lady Bird" e nel 2012 tra le protagoniste di "To Rome with Love", ha fatto mea culpa con Dylan Farrow, la figliastra adottiva che accusa di molestie il regista: " Non lavoreremo mai più con lui"
















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