Xm24, sgombero eseguito
- Redazione
- 7 ago 2019
- Tempo di lettura: 2 min
BOLOGNA/RUSPE IN AZIONE NEL CENTRO SOCIALE. SALVINI ESULTA. NUOVA SEDE GIÀ A NOVEMBRE

BOLOGNA. Dopo 17 anni è stato sgomberato lo spazio pubblico autogestito Xm24, situato nel cuore della Bolognina, nella prima periferia di Bologna, il quartiere dove, nel 1989, il segretario Achille Occhetto annunciò lo scioglimento del Partito Comunista Italiano. Il 25 luglio, il Comune ha ordinato la liberazione dell'edificio che faceva parte dell'ex mercato ortofrutticolo in via Fioravanti, al posto del quale verranno realizzati 10 abitazioni in chousing, e ieri mattina alle 5.30 (ore italiane), falliti alcuni tentativi di accordo con gli attivisti per la ricerca di una nuova sede organizzati nei giorni scorsi, le forze dell'ordine hanno dato il via alle operazioni di sgombero. Ma il centro sociale, dopo una mediazione col Comune, troverà una nuova sede. Carabinieri e polizia in tenuta anti-sommossa, accolti da una dozzina di manifestanti sul tetto e da quasi altrettanti all'interno, hanno aperto un varco nella recinzione e sono entrati nell'edificio, che venne assegnato agli attivisti dal sindaco Giorgio Guazzaloca nel 2002. Qualche minuto dopo nel cortile è entrata in azione una ruspa che ha iniziato a demolire una barriera che delimitava l'accesso alla struttura e a liberare gli spazi. "Molto bene - ha scritto su Facebook il ministro dell'Interno Matteo Salvini commentando lo sgombero di Xm24 - la musica è cambiata: ordine, legalità e democratiche ruspe!". Alle parole del titolare del Viminale ha replicato il sindaco Virginio Merola. "Caro ministro Salvini - ha scritto su Facebook - può occupare meglio il suo tempo e lasciare perdere le ruspe di Bologna. Pensi piuttosto alle ruspe che non ha ancora mandato a sgom- berare le occupazioni illegali di CasaPound. Stiamo liberando l'immobile occupato da Xm24 con equilibrio e coerenza". Nel parco adiacente all'edificio occupato, nella mattinata, si era- no radunati centinaia di sostenitori del centro sociale che hanno accolto gli attivisti che, mentre diventava sempre più concreta l'ipotesi di un incontro con il Comune per riaprire il dialogo su una nuova sede, sono usciti in piccoli gruppi. Seduta nel parco, vicino ad uno striscione, c'era anche Franca, pensionata di 74 anni. "Organizzavano sempre belle iniziative per il quartiere - ha detto riferendosi agli animatori del centro sociale - oggi finisce una bella esperienza per tutti". L'incontro, a cui ha partecipato l'assessore alla Cultura Matteo Lepore, si è tenuto in Questura e si è concluso con un'intesa che prevede l'assegnazione di nuovi spazi a Xm24 entro il 15 novembre. Dopo la firma tra le parti e oltre 12 ore di presidio, gli ultimi manifestanti sono scesi dal tetto e l'edificio è stato liberato. "Non sarà una sede qualunque - ha dichiarato una attivista dichiarando la giornata una vittoria - ma sarà valutato tra quelli che abbiamo proposto e sarà in Bolognina. Per noi oggi una vittoria è uno sgombero senza denunce. Le ruspe della giunta hanno agito in modo grave come quelle del ministro dell'Interno. Non c'è differenza".
















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