Napoli cerca il Napoli
- direzione167
- 5 giu 2022
- Tempo di lettura: 2 min
LA SQUADRA IN CRISI/In dubbio Koulibaly mentre il gruppo cerca coesione in ritiro

NAPOLI. Spunta anche l’allarme Koulibaly nel Napoli già in crisi profonda che si avvicina alla sfida contro l’Udinese. Il difensore si è infortunato nell’allenamento della mattina. Un colpo alla spalla sinistra valutato come trauma contusivo ma che sarà approfondito oggi dallo staff medico azzurro. Koulibaly sente dolore e non ha partecipato alla seduta di allenamento pomeridiana e alla partitella del giovedì, scaldandosi a parte assieme ad Allan e Ghoulam. Ancelotti aspetta risposte dal suo difensore migliore, scaldando la coppia Manolas-Maksimovic se il senegalese non dovesse farcela e si preferisse tutelarlo in vista della sfida decisiva in Champions al Genk di martedì sera. Intanto la squadra cerca coesione. Nel ritiro di Castel Volturno si suda ma si sta anche a discutere, a confrontarsi, a cercare un canale in cui dirigere tutte le energie e ritrovare il Napoli ormai smarrito da due mesi. Il discorso netto di Ancelotti dopo il ko contro il Bologna ha colpito la sqdra: non tutti l’hanno presa bene, in particolare i senatori Mertens, Callejon, Insigne e Allan che, trapela dal bunker di Castel Volturno, in questi giorni si stanno confrontando con il tecnico. L’obiettivo principale è passare il turno di Champions, poi si vedrà. Intanto il Napoli pensa anche al futuro, con Rino Gattuso che resta in pole position per traghettare la squadra fino a giugno in caso di addio anticipato di Ancelotti se i risultati continuassero a essere negativi. E dall’Inghilterra arriva anche una sirena per il tecnico azzurro, perché i Gunners sarebbero pronti a prenderlo anche subito per sostituire l’esonerato Emery, con la squadra affidata temporaneamente a Ljungberg. Per ora, però, la concentrazione è tutta sull’Udinese: lo scorso anno gli azzurri passarono al Friuli 3-0 con i gol di Fabian Ruiz, Mertens e Rog. Ma era un altro Napoli.
















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