Sarri, il figliol prodigo
- direzione167
- 5 giu 2022
- Tempo di lettura: 2 min

La sfida/Napoli: più che sulla partita si dibatte sull’accoglienza da destinare all’ex allenatore
NAPOLI. Fischi, applausi o silenzio indifferente?
Maurizio Sarri torna domani sera al San Paolo e i tifosi napoletani si interrogano sull’accoglienza che dovranno riservare a quello che durante le stagioni trascorse sulla panchina azzurra avevano definito ‘il Comandante’ per quell’aria da rivoluzionario irridente e a volte beffardo e che aveva però inoculato in loro il virus della ‘grande bellezza’ nel calcio. Ma oggi le cose sono cambiate. Sarri è seduto sulla panchina della Juventus e sono moltissimi i tifosi del Napoli - forse la maggioranza - che si sentono traditi da colui il quale pensavano sarebbe rimasto napo- letano a vita, un po’ come accadde con Maradona.
Gli stati d’animo sono contrastanti. Non solo sui social, ma anche per strada, nei bar, sui mezzi di trasporto, nei locali pubblici, tengono banco le discussioni sull’accoglienza da ri- servare a Sarri.
L’umore della piazza fino a qualche giorno fa era nero per la crisi della squadra e l’addio ai sogni di glo- ria in questo campionato. L’accoglienza a Sarri, se questo stato d’animo fosse rimasto tale, avrebbe avuto contraccolpi positivi. Ma la vittoria in Coppa Italia sulla Lazio ha ringalluzzito l’ambiente. I tifosi sperano che quella gara sia stata soltanto l’inizio di una cavalcata vincente, di una rincorsa che riporti la squadra proprio là dove proprio Sarri l’aveva lasciata il giorno del suo addio.
In ogni caso la partita con la Juventus rappresenta una storia a sè. Per il San Paolo, ogni anno, è l’appuntamento più atteso e una vittoria con i pluriscu- dettati bianconeri, indipen- dentemente da chi sia seduto sulla loro panchina, non ha mai prezzo.
Rino Sarri, il figliol prodigo, Gattuso tutto questo lo sa e sta preparando con particolare cura la sfida, nonostante le difficoltà che i molti infortuni gli stanno creando.
Ieri l’allenamento ha dato qualche buona indicazione all’allenatore. Koulibaly ha svolto la pri- ma parte di esercitazioni sulla linea difensiva in gruppo, Maksimovic quasi tutto l’allenamento assieme ai compagni. Solo lavoro in palestra, invece, per Mertens. Il belga ha diffuso un video mentre lavora per recuperare la forma che chiu- de ogni spazio a ipotesi di un assenza dovuta a motivi diversi da quelli sanitari.
















Commenti