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Vlaho Juve

Mercato/ Primo giorno bianconero: il goleador serbo arriva a Torino e sceglie il 7 (di Ronaldo)



TORINO. Dusan Vlahovic approda alla Juventus e l’entusiasmo dei tifosi bianco- neri si riaccende. Nemmeno troppi presenti davanti al JMedical, per le visite mediche di rito, con qualche borbottio perché l’attaccante serbo, finiti gli esami, si è infilato sull’auto senza fermarsi, concedendo appena un saluto con la mano. Ma tantissimi i fans scatenati sui social a elogiare il bomber e a sognare nuovi successi della Vecchia Signora. Ieri la firma, con un contratto da 7 milioni di euro a stagione fino al 2026 al giocatore, 70 milioni +10 di bonus alla Fiorentina, oltre gli 11,6 milioni del contributo di solidarietà previsto dalla Fifa e di oneri accessori. Un’operazione quindi da oltre 90 milioni. Il primo giorno nella sua nuova casa ha coinciso per Vlahovic con quello del 22° compleanno personale. La nuova avventura comincia dopo le 98 partite in campionato e i 44 gol con la maglia della Fiorentina, 108 gettoni di presenza e 49 reti nel bilancio complessivo con la Viola. “Sono contento e orgoglioso di far parte di questo gruppo e di questa società, darò il massimo per ottenere tutti i nostri traguardi. La Juve rappresenta l’orgoglio, la tradizione, la famiglia. Una cosa immortale, è sempre lì fino all’ultimo”, dice della sua nuova squadra l’attaccante. “Voglio rendere orgogliosa questa società e questa maglia, lotteremo per i nostri traguardi fino alla fine”, aggiunge a Juventus Tv. Nello spogliatoio bianconero anche una torta con candelina: “Quello di oggi - dice - è uno dei miei compleanni più speciali e felici”. Un acquisto per la Juventus forse più strategico di quello dello stesso Cristiano Ronaldo. Il portoghese era arrivato con l’obiettivo dell’ultimo salto di qualità verso la conquista della Champions League e anche con il compito di arricchire l’immagine commerciale della società, a 33 anni suonati. Vlahovic è stato chiamato a 22 anni, con la squadra bianconera ancora attardata in classifica rispetto alla zona Champions e con l’obiettivo di competere in quest’edizione della Coppa che riparte a febbraio con la sfida del Villareal negli ottavi di finale. Andare avanti il più possibile in Europa nella prossima primavera e conservare il posto finendo tra le prime 4 in serie A sono traguardi imprescindibili per il club guidato da Andrea Agnelli, dopo il bilancio in rosso per 209 milioni di euro approvato a fine ottobre dall’assemblea degli azionisti. L’acquisto dell’attaccante serbo, il più giovane esordiente nella storia del Partizan Belgrado, ha assorbito la quota dell’ultimo aumento di capitale - in totale 400 milioni di euro - destinata a rafforzare la competitività della Juventus. Uno sforzo insolito per il mercato di gennaio che può essere ampiamente ripagato, è stata la valutazione del management bianconero. Vlahovic indossa la maglia bianconera da capocannoniere del campionato, 17 reti insieme a Ciro Immobile. E dei gol quest’anno la Juventus ha sentito la mancanza, dopo l’addio di Cristiano Ronaldo. Con il serbo Allegri sa di avere trovato l’attac

cante in grado di risolvere i problemi di prolificità dell’attacco bianconero, che finora né Dybala, al rientro dopo un periodo di guai fisici, né Morata, troppo altalenante, hanno risolto. Un arrivo tanto più importante dopo l’infortunio di Federico Chiesa, fuori gioco per 7 mesi. Ieri al JMedical Vlahovic è stato preceduto da Leonardo Bonucci, uno dei veterani della Juventus che ha scherzato con tifosi, fotografi giornalisti in attesa, “Aspettavate forse qualcun altro?”. E poi il 19 bianconero ha dato il benvenuto ufficiale all’attaccante serbo prima delle visite mediche. Sull’arrivo di Vlahovic a Torino, ha qualcosa da ridire il capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio regionale della Toscana, Francesco Torselli, che ha presentato un’interrogazione per la presunta violazione delle norme anti-Covid. “Vlahovic è risultato positivo a un tampone rapido lo scorso venerdì”, ha scritto il politico toscano chiedendo se l’Asl Toscana Centro - competente per territorio - “ha concesso deroghe speciali al calciatore o se lui stesso avrebbe, invece, violato le regole legate all’emergenza sanitaria”. “Se confermata, la notizia che Vlahovic abbia violato le norme nazionali sull’isolamento lasciando anticipatamente Firenze è gravissima. Un campione dello sport che si comporta così! Che delusione”, twitta il sindaco di Firenze, Dario Nardella.

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